Ciao ragazzi e ragazze! Mi siete mancati! E' moltissimo tempo che, tra lavoro e orto, non passo in salotto! Con il caldo anomalo di maggio l'orto mi ha dato un bel pò da fare...però sembra andare bene, presto posterò il tour guidato in foto :P
Mi sono fermato un saltino per un post veloce veloce, poi scriverò con più calma, per dire solo una cosa:
ieri Giulia ha portato a casuccia il suo primo 30!!! ^^ Con un esame orale da ben 9 crediti, ha mancato la lode solo perchè era tesa!!!!!!!! Siamo tutti fierissimi di lei, quindi approfitto per condividere con voi la nostra(mia e della sua famiglia) gioia!!
Brava Scimmietta!!!!!!! ^^
Ti amo!!!
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mercoledì, maggio 27
lunedì, gennaio 19
stretching per la lingua e esami
Domani la mia dolce sposa, che da mò non si fa vedere in salotto, ha un'esame all'università! Forza Giulietta!!
Per la precisione, Italiano, il che per lei non dovrebbe proprio essere un problema.
Girovagando ho trovato questo bellissimo scioglilingua, così ve lo posto e siete a posto:
In un pozzo poco cupo si specchiò una volta un lupo, che nel poco cupo pozzo andò a battere di cozzo con un cupo tonfo fioco da smaltire a poco a poco e credette di azzannare un feroce suo compare; ma rimase brutto e cupo il feroce sciocco lupo.
A prestoo!!
Per la precisione, Italiano, il che per lei non dovrebbe proprio essere un problema.
Girovagando ho trovato questo bellissimo scioglilingua, così ve lo posto e siete a posto:
In un pozzo poco cupo si specchiò una volta un lupo, che nel poco cupo pozzo andò a battere di cozzo con un cupo tonfo fioco da smaltire a poco a poco e credette di azzannare un feroce suo compare; ma rimase brutto e cupo il feroce sciocco lupo.
A prestoo!!
domenica, novembre 30
serata sushi!
^^ Dopo una settimana infernale, io con il lavoro e Giulia che non ha visto che libri, per colpa di un esame di italiano dato venerdì, abbiamo deciso che sabato era la sera delle 'coccole'...
Quindi, come viziarsi se non con del buon sushi fatto con amore e dedizione? ^^
L'idea mi è nata sabato mattina, quando girovagando per il supermercato ho visto uno stupendo filetto di tonno che mi diceva Hey sono quiiii!!^^
Quindi, ecco il risultato:
Quindi, ecco il risultato:
Qui invece abbiamo dei maki sushi, un tipo con tonno e zucchine, e l'altro con avocado, sgombro e uova di lombo rosse..
Poi frittata alla giapponese(Quelle girandoline a destra) e del sashimi a sinistra.. Yumm!^^
Nella ciotola bianca c'è del burro allo zenzero, per dare un tocco più nostrano al sashimi, per i palati meno 'giapponesi' ^^ molto particolare, era un esperimento ma lo rifarò per i crostini al salmone !!
Qui non si vede per colpa del flash, ma l'effetto cromatico è stupendo, dice Mangiami mangiami mangiami! :) e infatti non abbiamo detto no...hehehe
e con il pesce, le zucchine, la frittatina e il riso avanzati?? Beh, non si butta via nulla! via tutto in padella un attimino con un pò di salsa di soia, un goccio di sakè, e semi di sesamo e alghe nori sbriciolate alla fine ^^
Beh, devo dire la verità....ho passato un pomeriggio intero a lavorare...mna ne è valsa la pena! Eravamo pieni come uova! ^^ Ciao a tutti, e buona serata!
sabato, novembre 8
E' da un po' che non scrivo qui nel salotto, cavolo! Sono stata tutta assorbita da quell'esame di geografia...fortuna che poi si è rivelato una cosa abbastanza facile...la prof è stata buona, ha alzato il punteggio da 30 a 34 cosicchè ci potesse essere un minimo di margine di errore...beh non per niente ho sentito dire che la chiamano Santa Battigelli! ^^ A parte queste voci di corridoio accademico, è molto interessante il suo corso. All'inizio devo ammettere che non ero molto convinta, cioè, io ho scelto italianistica perchè volevo dedicarmi interamente a ITALIANO! Penso infatti che per fare il mestiere che vorrò poi fare io mi sarà molto utile: conoscere la filologia, un po' di storia della lingua, il latino (è pur sempre la lingua da cui si è generato l'italiano!), la letteratura nazionale e anche internazionale -a quello ci hanno pensato un po' le superiori: facevo un linguistico, e studiavo quindi tre lingue diverse: spagnolo, inglese, tedesco alle quali poi si aggiungeva anche latino, e per ognuna si studiava a fondo la letteratura di quelle nazioni-. Quindi mi sono iscritta al curricilum senza esitare. Poi però ho capito che guardare il programma dell'anno accademico da un foglio e frequentare, vivere quell'anno sono due cose diverse (com'è ovvio): mi sono ritrovata invece, oltre a letteratura italiana, questo corso di geografia umana, uno di storia medievale, uno di latino base e altri due corsi (storia del cristianesimo e delle chiese e integrazione di latino). Devo ammettere che all'inizio ero un po' delusa...ma poi ho trovato interessanti gli argomenti, e quando mi sono ritrovata a dover studiare per l'esame le ore sono sgocciolate via!! In questo momento stiamo affrontando la parte monografica sull'acqua...sapete, non ci rendiamo conto di quanto sia preziosa perchè è a nostra disposizione costantemente, e non ci manca mai.
Non conosciamo la sensazione della sete.
Io e Moreno l'abbiamo affrontata l'altra estate, lui più di me. Eravamo in giro per la Toscana a piedi, in un percorso di circa trecento km (non spaventatevi, alla fine non siamo riusciti a farli tutti ma ci eravamo vicini). L'ultimo giorno di camminata prima di abbandonare eravamo sperduti in un bosco, e ci eravamo quasi persi. Le nostre borracce erano state riempite km prima, ad una fonte naturale d'acqua. Non avevamo altri mezzi di trasporto dell'acqua, e non ci simao preoccupati più di tanto di questo dettaglio perchè teoricamente il villaggio dove dovevamo sbucare alla fine del bosco era vicino. Ma non lo era affatto. Abbiamo camminato fino a quando si fece buio, poi ci siamo rassegnati e abbiamo piantato la tenda lì in mezzo al bosco. Pioveva che la Dea la mandava, ed è stato veramente paradossale, perchè a quel punto ci rimaneva solo quasi un bicchiere d'acqua ed eravamo entrambi molto assetati e infreddoliti e stanchi. Moreno ha piantato la tenda a razzo e ci siamo rifugiati lì. Eravamo bagnati dalla testa ai piedi, e ci mettemmo dentro i sacchi a pelo. Io non lo sapevo, ma già da molto tempo lui rinunciava ai sorsi d'acqua per darne a me. Nell'oscurità della tenda, al bagliore della pila era pallidissimo. Le sue labbra erano secche e disidratate. Abbiamo mangiato del cibo in scatola dal quale abbiamo cercato di tirar fuori più liquidi possibili, poi abbiamo messo fuori dalla tenda delle vaschette per raccogliere l'acqua piovana, non toccando l'acqua della borraccia perchè sarebbe potuta servirci l'indomani per arrivare alla cittadella. L'acqua dei contenitori messi fuori sapeva di pino ed era sempre pochissima, quasi qualcuno volesse prenderci gioco di noi. Moreno stava sempre peggio. Non ricordo esattamente, ma mi sembra avesse anche crampi allo stomaco (poi gli chiedo perchè si vede che ho cancellato parte di questo ricordo; ricordo solo alcuni dettagli e la situazione generale).
Quella sera ho davvero creduto di non poterlo più rivedere vivo il giorno dopo. E' stato orribile, e mi vengono ancora le lacrime al solo pensiero. In quel momento non ho pianto...sarebbe stato lo spreco dell'acqua che Moreno aveva dato a me invece che berla lui.
Giulia
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