Il tempo passa in fretta e tra un esame e un mattone da aggiungere alla casa non ci siamo accorti che vi stavamo trascurando e che vi avevamo lasciati soli e disperati per la nostra assenza! Eh, lo sappiamo che ogni giorno venivate qui, nel salotto speranzosi di trovarci...lo sappiamo che sognavate ogni notte un nostro nuovo post, hehe! Beh, ci auguriamo che il sorriso che provocherà questa splendida e ironica cover di Vecchio frac live in un bagno vi faccia dimenticare la nostra latitanza. A presto ragazzi!
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venerdì, ottobre 19
sabato, luglio 7
Il bello del playback
Quando ero più piccolino, e in tv esplodeva quel fenomeno popolare che è stato 'Non è la Rai' (giusto una manciata di anni fa, sia chiaro), grazie a Ambra Angiolini e le altre donzelle che si avvicendavano dietro a quei microfoni, un'espressione è divenuta talmente di uso comune da risultare secondo me quasi pop: playback.
Ora i tempi sono cambiati, il nuovo millennio odia le cose vecchie, al massimo le vuole vintage, e questa selezione naturale darwiniana sembra toccare anche il linguaggio, tanto che Playback è diventato Lip Sync. Nuovo nome e nuova gloria direi anche, visto che grazie a telefilm e web, fingere di cantare su una base registrata è passato da essere riprovevole ad essere assolutamente cool, quasi una forma artistica paragonabile al canto per esempio, nella sua forma di produzione di video musicali chiamata Lip Dub.
Di sicuro, il protagonista del video che voglio condividere con voi oggi è un grande artista e la canzone, nonostante i suoi quasi 60 anni, è ancora fenomenale.
Ciao Ragassuoli, godetevelo!
Ora i tempi sono cambiati, il nuovo millennio odia le cose vecchie, al massimo le vuole vintage, e questa selezione naturale darwiniana sembra toccare anche il linguaggio, tanto che Playback è diventato Lip Sync. Nuovo nome e nuova gloria direi anche, visto che grazie a telefilm e web, fingere di cantare su una base registrata è passato da essere riprovevole ad essere assolutamente cool, quasi una forma artistica paragonabile al canto per esempio, nella sua forma di produzione di video musicali chiamata Lip Dub.
Di sicuro, il protagonista del video che voglio condividere con voi oggi è un grande artista e la canzone, nonostante i suoi quasi 60 anni, è ancora fenomenale.
Ciao Ragassuoli, godetevelo!
giovedì, settembre 15
Botta di, ehm...sedere!!
Wow! E' passato un bel po' di tempo da quando abbiamo postato l'ultima volta...ci scusiamo con tutti voi, carissimi! Il fatto è che Moreno è super impegnato con la nostra casa, tanto da dover passare tutti i pomeriggi fino alle 19 passate a lavorarci, e io devo studiare per i miei esami (è un periodo un po' di fuoco!).
Volevo comunque prendermi un dieci minuti di tempo per raccontarvi una bella cosa che mi è successa ieri: una fortuna come non mi succedeva da molto, molto tempo!
Mi spiego: sono il tipo di persona che non vince mai ai concorsi, che al massimo prende 2 euro se gioca alla lotteria e che, se imbrocca i numeri giusti all'enalotto, inevitabilmente sono usciti du una ruota diversa da quella in cui sono stati giocati! Pertanto potete capire che sono restata di sasso quando mi hanno annunciato che avevo vinto qualcosa!
Ieri mattina l'ho passata come tutte le altre: a studiare per l'esame di Storia Moderna, che darò il 20 di questo mese. Ormai ci avviciniamo e, come direbbe mia mamma, sta cominciando a "bruciarmi il culo" (= tipica sua espressione da pre esame o verifica che intende lo stato d'animo ansioso e frenetico che accompagna gli ultimi giorni prima di suddetti esami/verifiche), quindi non faccio altro che studiare e studiare e studiare. Il che non è che mi mette proprio di ottimo umore...in più quel giorno ho dovuto pranzare da sola (cosa che mi ha fatto sentire un po' triste): mi sono messa a tavola con il mio piatto di riso alla greca e ho acceso la radio su Radio 2 (la mia stazione preferita!), tanto per ascoltare qualcosa mentre mangiavo. In quel preciso momento la speaker di Moby Dick stava dicendo che i primi a mandare un sms al numero della trasmissione avrebbero vinto l'ingresso al concerto di Jovanotti all'arena di Verona! Mi sono fiondata al cellulare e ho scritto l'sms con il cuore in gola: dopo averlo mandato ho avuto lo splendido e ineluttabile presentimento che avrei vinto, presentimento che mi ha accompagnato fino a quando, un'oretta dopo, ho ricevuto una chiamata da un numero privato. Ho lasciato di colpo ciò che stavo facendo per rispondere e, indovinate, era proprio un addetto della radio che mi annunciava che avevo vinto! Non avete idea dell'eccitazione che mi è montata in corpo :) ero tutta agitata, non sapevo che fare! L'emozione di aver vinto (di più: il sapere che il mio presentimento era giusto) mi aveva sconvolto, senza dubbio in senso positivo! Già ci immaginavo (Moreno e io ovviamente) al concerto, in quella cornice splendida, a sentire un artista che entrambi amiamo e ammiriamo e a passare una serata meravigliosa che sarebbe restata negli annali...e il tutto GRATIS!!
Purtroppo l'accredito era solo per una persona, così ho declinato l'offerta: che me ne faccio di un solo biglietto? Se l'avessi regalato a Moreno lui probabilmente non avrebbe accettato di andare da solo; lo stesso vale per me: non avrei mai potuto fare una cosa del genere al mio Amore; inoltre la possibilità di comprarne un altro era esclusa (il concerto si svolge il 17 e posso scommettere che tutti i biglietti sono esauriti da tempo. Quindi, con un sorriso sulle labbra, ho detto di no, lasciando che qualcun altro (che magari ci teneva più di me) potesse godere di quella fortuna.
Ma sapete cosa? Giusto il fatto di averlo vinto (anche se poi ho lasciato stare) mi ha esaltato moltissimo e mi ha messo di buon umore. Una botta di vita!
Giulia
venerdì, maggio 6
La storia del rock, plain & simple
Ultimamente su Rai5 mi è capitato di guardare un interessante documentario intitolato "Le 7 vite del rock" che in un po' di puntate percorre la storia di questo eclettico genere, partendo dal blues e arrivando all'indie rock. Lo consiglierei a tutti gli amanti della musica, non solo perché in questo modo, magari, si possono (ri)scoprire delle canzoni fantastiche, ma anche perché ogni puntata contiene video dell'epoca rari da trovare e interviste imperdibili ai protagonisti di quel momento. E' inutile dire che i documentari rivisitano solo le pietre miliari della musica recente (dagli anni '60 ai giorni nostri), ma come lamentarsi? Secondo me lo staff della BBC, che ha prodotto le puntate e per prima le ha trasmesse, ha fatto un ottimo lavoro.
Sperando quindi che possa interessare anche a voi, vi cito le canzoni- simbolo della prima puntata, intitolata "Le Origini". Per ovvi motivi non ho potuto mettere un video per ogni canzone, ma solo per alcune. Se vi interessano anche le altre, potrete farne una playlist, come sto meditando io di fare.
Buon ascolto!
Buon ascolto!
John Lee Hooker - Boom boom
Howlin' Wolf - Spoonful
Rolling Stones - Not fade away
Rolling stones - Around and around
The Yardbirds - For your love
Rolling Stones - The last time
Rolling stones - (I can't get no) Satisfaction
The Kinks - You really got me
The Who - I can't explain
The Who - My generation
Bob Dylan - House of the rising sun
Bob Dylan - Like a rolling stone
The Cream - I feel free
The Cream - Crossroads
The Cream - Sunshine of your love
Rolling stones - Gimme shelter
Rolling stones - Sympathy for the devil
Rolling stones - You can't always get what you want
Io al momento sono totalmente ossessionata da My Generation degli Who: mi fa impazzire quando balbetta, soprattutto quando dice "Why don't you all f-f-f-fade away"! Whaaa!! :) Non riesco a smettere di ascoltarla.
E voi? Da quale canzone siete più presi in questo momento?
Ah, dimenticavo: qui il sito di History Channel, dove hanno trasmesso il documentario; qui la pagina ad esso dedicata da Wikipedia.
A presto!
Giulia
Rolling Stones - Not fade away
Rolling stones - Around and around
The Yardbirds - For your love
Rolling Stones - The last time
Rolling stones - (I can't get no) Satisfaction
The Kinks - You really got me
The Who - I can't explain
The Who - My generation
Bob Dylan - House of the rising sun
Bob Dylan - Like a rolling stone
The Cream - I feel free
The Cream - Crossroads
The Cream - Sunshine of your love
Rolling stones - Gimme shelter
Rolling stones - Sympathy for the devil
Rolling stones - You can't always get what you want
Io al momento sono totalmente ossessionata da My Generation degli Who: mi fa impazzire quando balbetta, soprattutto quando dice "Why don't you all f-f-f-fade away"! Whaaa!! :) Non riesco a smettere di ascoltarla.
E voi? Da quale canzone siete più presi in questo momento?
Ah, dimenticavo: qui il sito di History Channel, dove hanno trasmesso il documentario; qui la pagina ad esso dedicata da Wikipedia.
A presto!
Giulia
sabato, aprile 24
Our song...
Ero seduta sul posto del passeggero con i capelli sciolti,
sul sedile davanti della sua macchina,
Lui ha una mano sul volante,
L’altra sul mio cuore,
Mi guardo intorno, abbasso la radio
Dice baby c’è qualcosa che non va?,
Dico nulla stavo solo pensando che noi non abbiamo una canzone,
E lui dice…
La nostra canzone è una porta con la zanzariera che sbatte,
Uscire tardi di nascosto, battere alla tua finestra
Quando siamo al telefono e parli veramente piano,
Perchè è tardi e la tua mamma non sa,
La nostra canzone è il modo in cui ridi,
Il primo appuntamento, “amico, non l’ho baciata, e avrei dovuto”,
E quando sono arrivato a casa…prima che dicessi amen,
Chiedendo a Dio che la potesse suonare ancora.
Stavo facendo gli scalini della veranda dopo che tutto quel giorno,
Era andato storto ed era stato calpestato,
E perso e gettato via,
Sono entrato nell’ingresso, verso il mio adorato letto,
Non avevo quasi notato tutte le rose,
E il biglietto che diceva…
La nostra canzone è una porta con la zanzariera che sbatte,
Uscire tardi di nascosto, battere alla tua finestra
Quando siamo al telefono e parli veramente piano,
Perchè è tardi e la tua mamma non sa,
La nostra canzone è il modo in cui ridi,
Il primo appuntamento, “amico, non l’ho baciata, e avrei dovuto”,
E quando sono arrivato a casa…prima che dicessi amen,
Chiedendo a Dio che la potesse suonare ancora.
Ho ascoltato ogni album, sentito la radio,
Aspettato che qualcosa si facesse avanti,
che fosse bello come la nostra canzone…
Perché la nostra canzone è una porta con la zanzariera che sbatte,
Uscire tardi di nascosto, battere alla sua finestra
Quando siamo al telefono e lui parla veramente piano,
Perchè è tardi e sua mamma non sa,
La nostra canzone è il modo in cui ride,
Il primo appuntamento, “amico, non l’ho baciato, e avrei dovuto”,
E quando sono arrivata a casa…prima che dicessi amen,
Chiedendo a Dio se la potesse suonare di nuovo.
Ero seduta sul posto del passeggero con i capelli sciolti,
sul sedile davanti della sua macchina,
Ho afferrato una penna a un vecchio tovagliolo,
E… ho scritto la nostra canzone.
Mi piace molto questa canzone di Taylor Swift. Credo che ogni coppia abbia una "propria canzone", e non sempre è una canzone vera di quelle che si sentono alla radio. A volte sono rumori, parole, sensazioni che fusi assieme fanno ricordare ad entrambi dei momenti passati insieme.
Ci pensavo, tutti i nostri sensi sono qualcosa di fantastico. La vista, l'olfatto, l'udito, il gusto, il tatto: sono i modi in cui conosciamo il mondo e con i quali arricchiamo sempre di più quella fantastica banca che è la nostra mente. In ogni cassetta di sicurezza è contenuto un ricordo (doloroso o felice), e i ricordi contribuiscono a formare le persone che siamo e che diventiamo nel corso degli anni. Ma le diverse cassette di sicurezza sono in realtà tutte collegate da cunicoli di cui non sempre sappiamo l'esistenza. Il punto è: come la proverbiale madeleine di Proust, ogni cosa che ascoltiamo, gustiamo, odoriamo e vediamo (quest'ultimo spesso inconsciamente) ci riporta a suoni, gusti, odori e cose viste in un'altro tempo, quando, magari, eravamo ancora bambini.
Ho detto inconsciamente nel caso della vista perchè, se ci pensate bene, questo nostro senso funziona esattamente come gli altri, ma non ce ne rendiamo conto. Uno stimolo sensoriale come l'odore, che ne so, di un polpettone appena sformato ci riporta subito indietro di anni, a quando mangiavamo un polpettone simile con un profumo quasi identico alla mensa delle scuole elementari.
Invece, la maggioranza delle volte, se vediamo una sedia non pensiamo alla prima sedia che abbiamo visto nella nostra vita; altre, invece, possiamo trovare forme conosciute in un mondo totalmente diverso: un esempio che secondo me calza bene è quando si guardano le nuvole e magari si scorge un cane o un tavolino o un drago o chissà che altro in quelle che non sono altro che ammassi di goccioline che aspettano di venire giù (i meteorologi mi scusino l'imprecisone). Altre ancora siamo coscienti di ciò che la mente fa e diciamo: "Uhm... questo quadro astratto/questo divano/questo prato... l'ho già visto/mi ricorda qualcosa."
Beh, tutto qui: pensierini del sabato mattina.
Ah, per inciso: la canzone mia e di Moreno è "Romeo and Juliet" dei Dire Straits. Penso che sia la mia canzone preferita da sempre ^^ e, da quattro anni a questa parte, lo è ancora di più.
Un'ultima cosa...vorrei scusarmi con tutti i nostri amici dell'increscioso scambio personale di commenti e post ultimamente. Queste cose non si fanno; non volevamo tirarvi dentro quel vergognoso patatrac. Ad ogni modo, vi ringraziamo per il vostro sostegno. E' molto importante per noi.
Bene, ora vi saluto.
Un abbraccio a tutti!
Giulia
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