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giovedì, aprile 25

Attualità

La crisi è generale. Ne soffrono la Germania, l’Inghilterra, la Francia. Ne soffrono gli Stati Uniti. Ma mentre in questi paesi, da quando la crisi è cominciata, tutti ne hanno preso coscienza e vi si sono sentiti coinvolti, noi italiani abbiamo considerato la crisi come un problema altrui e abbiamo seguitato a vivere e a consumare come se la crisi non ci fosse. Diceva il grande Einaudi che la “scienza” economica non esiste: esiste solo il buon senso applicato all’economia. E il buon senso ci dice in questo caso due cose. Primo: che nel tunnel della crisi ci siamo cacciati perché da almeno un paio di decenni viviamo tutti al di sopra dei nostri mezzi. Secondo: che per venirne fuori bisogna fare esattamente il contrario, cioè lavorare di più e guadagnare e spendere di meno. Questa corsa pazza dietro il superfluo conduce non soltanto alla rovina, ma anche all’insoddisfazione perpetua.

Questo discorso è stato fatto dal grandissimo Indro Montanelli quasi 30 anni fa.
Prima di scendere in piazza per cambiare la politica - cambio che mi trova d'accordissimo purchè con persone preparate, non è che perchè una persona sia onesta o lavoratrice per forza debba essere brava nell'arte della politica - perchè non darsi da fare per cambiare gli italiani?

Meditiamo gente, meditiamo.


giovedì, marzo 14

I baffi, che belli i baffi!

Ultimamente mi sto lasciando crescere i mustaccioni. Mi sono sempre piaciuti i baffi, e adoro quando sono lunghi abbastanza da poterci giocare.
Probabilmente ho qualcosa che non va, visto che ogni volta che incrocio per strada un anziano con dei baffi alla Franz Joseph tipo questi

mi viene il per fortuna non del tutto irrefrenabile istinto di toccarli.
Ora, il mio obbiettivo sarebbe arrivare ad avere dei baffi bellissimi come questi
 

ma mi sa che dovrò aspettare un bel po'.
E voi? Avete i baffi? LI amate o non vorreste mai baciare uno spazzolone?
Mentre attendo le vostre risposte, vi lascio con questo video, manifesto di noi veri Mustached Men.

Ciao Ragassuoli!!!

mercoledì, gennaio 23

Uno in più

E siamo arrivati agli enta.




(Traduzione)


Non andartene docile in quella buona notte,

I vecchi dovrebbero bruciare e delirare al serrarsi del giorno;

Infuria, infuria, contro il morire della luce.

Benché i saggi conoscano alla fine che la tenebra è giusta 

Perchè dalle loro parole non diramarono fulmini 

Non se ne vanno docili in quella buona notte,

Gli onesti, con l'ultima onda, gridando quanto splendide 

Le loro deboli gesta danzerebbero in una verde baia, 

S'infuriano, s'infuriano contro il morire della luce.

Gli impulsivi che il sole presero al volo e cantarono, 

Troppo tardi imparando d'averne afflitto il cammino, 

Non se ne vanno docili in quella buona notte.

Gli austeri, prossimi alla morte, con cieca vista accorgendosi 

Che occhi spenti potevano brillare come meteore e gioire,

S'infuriano, s'infuriano contro il morire della luce.

E tu, padre mio, là sulla triste altura maledicimi,

Benedicimi, ora, con le tue lacrime furiose, te ne prego.

Non andartene docile in quella buona notte.
Infuriati, infuriati contro il morire della luce.

martedì, gennaio 15

Anteprima....

Ciao Ragassuoli!
si, lo so lo so....avevo detto e ripetuto che una volta mostrata la casa alla Scimmietta avrei preso un periodo di riposo dai lavori a casa... ma non ci riesco! C'è così tanto da fare per renderla bella come dico io!!
E poi la reazione della Scimmietta di cui sopra è bastata a farmi ritornare tutte le energie spese ( o quasi ) e ricominciare di gran lena.
Quindi per adesso vi lascio con una foto delle scale, lavoretto che ho finito proprio oggi, sul quale avevo grandissimi dubbi che alla fine sono felice di non aver ascoltato, il mio istinto mi aveva suggerito bene.
La tromba delle scale tutta dipinta di bianco mi lasciava perplesso, non sapevo cosa farci visto le scale sul rosso, ma non potevo lasciarla così: quindi mi è venuto in mente che avrei potuto usare delle strisce verticali, ma che colori usare??Beh, questo è il risultato, spero piaccia anche a voi a me ha lasciato estasiato davvero!!
Presto realizzerò un tour fotografico della casa, promesso ^^
Per ora vi posto questo scatto fatto con il cellulare, e mi rimetto all'opera.
Ciao, buon proseguimento nel 2013!!

lunedì, luglio 9

La tolleranza è un amore malato d'alterigia. (Kahalil Gibran)


E si che mi sono sempre considerato un tipo tollerante. Beh, fatto strano è venuto fuori che non è poi proprio così. Sono andato giustappunto oggi a ritirare le risposte sulle intolleranze alimentari, e la notiziola è arrivata come un doccia fredda (che in luglio non sarebbe poi nemmeno così male): togliere latte, yogurt, formaggi, burro, lievitati, uva, cacao e cioccolata, formaldeide (neanche fossi un tarlo), tabacco ( non fumo, è il fumo passivo che mi ammazza), noci, arachidi, soia, fragole, funghi e polvere di casa, che lavorando in cantieri...
All'inizio, devo essere sincero, l'ho presa abbastanza bene, diciamo che ho mantenuto compostezza e italica dignità nella privazione esprimendomi con un "Beh, dai, poteva andare peggio!"
Poi, nel pomeriggio dopo la dentista mi sono detto -dai, passiamo a prender qualcosa per la colazione di domani-, non potendo più mangiare merendine... e li', nella fredda corsia di un supermercato la rivelazione: io vivevo di quelle cose!! Toglietemi tutto, ma non il mio burro! A me, che quando faccio i dolci un cubetto di burro finisce sempre in bocca mia, così, au nature...
E li sono cascati tutti i progetti che mi ero fatto. Non posso mangiare lievitati? Poco male, c'è la frolla, la sfoglia, i bigné...peccato che in tutti serva burro! O almeno, per la frolla combino anche senza, ma gli altri impasti?
Quanti esperimenti alla Frankenstein dovrò tentare prima di poter urlare: SI PUO' FAREE!!!


Ora, chiedo aiuto a voi amici del salotto: non è che per caso avreste qualche consiglio?
Magari conoscete qualche buon libro di ricette per intolleranti, di idee o spunti?
E soprattutto, cosa della vostra usuale alimentazione non vorreste mai che vi togliessero?

Ciao Ragassuoli, alla prossima!!

Moreno

sabato, luglio 7

Il bello del playback

Quando ero più piccolino, e in tv esplodeva quel fenomeno popolare che è stato 'Non è la Rai' (giusto una manciata di anni fa, sia chiaro), grazie a Ambra Angiolini e le altre donzelle che si avvicendavano dietro a quei microfoni, un'espressione è divenuta talmente di uso comune da risultare secondo me quasi pop: playback.
Ora i tempi sono cambiati, il nuovo millennio odia le cose vecchie, al massimo le vuole vintage, e questa selezione naturale darwiniana sembra toccare anche il linguaggio, tanto che Playback è diventato Lip Sync. Nuovo nome e nuova gloria direi anche, visto che grazie a telefilm e web, fingere di cantare su una base registrata è passato da essere riprovevole ad essere assolutamente cool, quasi una forma artistica paragonabile al canto per esempio, nella sua forma di produzione di video musicali chiamata Lip Dub.

Di sicuro, il protagonista del video che voglio condividere con voi oggi è un grande artista e la canzone, nonostante i suoi quasi 60 anni, è ancora fenomenale.

Ciao Ragassuoli, godetevelo!

giovedì, marzo 22

Il libro del mese

Ciao Ragassuoli! Come va? Visto che la macchina nuova ancora latita, in questo periodo tempo per cose creative in cucina non c'è e la nostra casa sembra sempre ferma lì, voglio parlar di libri.
Adoriamo tutti e due leggere e anche se i nostri gusti sono simili per fortuna non sono uguali, il che vuol dire che spesso le scelte dell'uno incuriosiscono l'altro e viceversa, generando uno scambio di letture e opinioni interessante. Cosa farei senza la mia Scimmietta!
Ma oggi in particolare voglio parlarvi di un libro che, tra tutti quelli letti questo mese, ho adorato.
Il libro in questione è
 

La bambina che salvava i libri, di Marcus Zusak

ISBN 9788888320397


I fatti narrati nel libro si svolgono in Germania, tra il 1939 e il 1943. La protagonista di questa storia dura, emozionante, a tratti dolce e a tratti terribile è Liesel, e il libro inizia con lei che assiste alla morte del fratellino. Al suo funerale, in mezzo alla neve ci saranno solo Liesel e la madre, che presto l'abbandonerà. Il giorno del funerale però, Liesel da inizio a un qualcosa che poi le cambierà la vita: ruberà il suo primo libro. Quel giorno, con quell'atto inizierà la storia della ladra di libri, una storia d'amore tra una ragazzina e le parole.

Può sembrare un libro pesante visto l'argomento trattato e il tempo storico in cui si svolge, e invece non è assolutamente così. Certo, ci sono pezzi duri da digerire, come ad esempio:

"La vita era mutata nel modo più drammatico, ma era indispensabile comportarsi come se nulla fosse accaduto.
Immaginati di sorridere dopo un ceffone; poi pensa di farlo ventiquattr'ore al giorno.
Questo voleva dire nascondere un ebreo"

Duri perchè senza buonismi o giri di parole politically correct raccontano fuori dai denti i punti di vista di uno tra i periodi più cupi per la storia e la dignità umana, e la realtà è sempre dura da mandar giù.
 La storia tuttavia non suscita nel lettore solo emozioni negative, perchè anche nei momenti più terribili gli uomini sanno andare avanti, e quindi la vocenda parla dei primi amori di Liesel, racconta dei bombardamenti e di come univano le persone, e il filo conduttore di tutto restano sempre i libri.
I perdonaggi sono incredibili, sono profondi e studiati ineccepibilmente, e va a finire che ci si affeziona a tutti i personaggi principali della storia, persino ai più rudi quando si scopre che a modo loro hanno un gran cuore.

La voce a narrare la storia nel libro poi è quella della Morte, che per l'occasione si scopre essere l'esatto opposto di come uno se l'aspetta, e cioè ciarliera, amabile, compassionevole e irrimediabilmente 'umana'.

Dovendo dare un giudizio, uno dei più bei libri che io abbia mai letto. Tralasciando la sua originalità e la grande sapienza con cui sono stati creati i personaggi, è un romanzo avvincente, poetico, toccante e soprattutto davvero, davvero emozionante. Le pagine scorrono veloci una dopo l'altra mentre ci si lascia prendere dalla storia, avidi di sapere cos'altro capiterà a Liesel, come uscirà da una situazione piuttosto che un'altra, se riuscirà a dare quel tanto richiesto primo bacio...

Ve lo consiglio!!

Buone letture e buon weekend

Moreno

martedì, marzo 13

Cambio della guardia.

O meglio, cambio della macchina. Già, perchè dopo 8 anni di onorato servizio, senza mai una rottura, la nostra piccola dolce citroen ha deciso di rompersi per bene. O meglio, il danno non è grave, sono i pezzi di ricambio che costano uno sproposito. Quindi sono giorni di tremende corse, tra chiacchierate in banca e visite ai concessionari di provincia e non. Il tempo libero si è ancora di più assottigliato, e noi ancora più di corsa.
Per ora però abbiamo delle probabili finaliste, e sono:


La Citroen C3: con la Citroen non ci siamo mai trovati male in questi 8 anni, anche se è vero che i ricambi sono cari non ne abbiamo mai avuto bisogno, e poi abbiamo trovato un'occasione, peccato non poter scegliere il colore chè è un grigio..
La Kia Venga, molto spaziosa, un po' cara ma i sette anni di garanzia fanno molta gola, è poi è buffa ma carina..
La Chevrolet Aveo, credo tra le finaliste quella che da meno sensazione di spazio però un buon prezzo e 10 anni di furto e incendio gratis..
La nuova Opel Corsa 2012, il bianco verdolino che vedete in foto, ottimo prezzo - alla fine lo stesso della Aveo - però nei sedili dietro sembra avere un pelo di spazio in più...



Vedremo. Cambiare macchina ora che stiamo affrontando le grosse spese di ristrutturazione sembra quasi un suicidio, però non si può fare altrimenti, la macchina al giorno d'oggi serve inutile dire, specie se la città in cui si vive non è fornita di autobus ma solo corriere.
E più si avvicina l'ora di dar via la C2, più il cuore si fa pesante... Ok, è solo un ammasso di ferraglia e plastica, e per di più nero che si nota tutto lo sporco

però abbiamo dei bei ricordi legati, come più di 5000 km fatti in 5 giorni per girare la Provenza appena messi assieme io e la Scimmietta, o l'ultimo bellissimo viaggio fatto in Croazia, le corse al mare dopo lavoro o le puntate sulla neve con una macchina per cui non hanno mai prodotto catene da neve...
Tutti ricordi che non verranno certo cancellati o persi dalla sua vendita ma...ormai è come fosse di famiglia, e un po' spiace.
Ciao Ragassuoli, buona settimana e scusate per le assenze!
Moreno

domenica, febbraio 12

Amore incondizionato

Sapete, spesso mi trovo a pensare al mio vecchio cagnolino. Avendolo preso con noi quando avevo undici anni siamo cresciuti assieme e mi ha fatto un bene incredibile. Tralasciando l'amore che ha saputo darmi e l'amore che è riuscito a tirar fuori da me, un bambino parecchio chiuso e un ragazzo completamente chiuso poi, mi ha regalato un'infinità di ricordi che conservo come preziosi tesori.
Non che non ami Giulio, sia ben chiaro: ma è il cane dei miei, non il mio, fa parte della famiglia ma non come lo era per me Sansone. Non si tratta di reggere un confronto, sarebbe ingiusto perchè nessuno potrà mai prendere il suo posto, e nessuno dovrà mai, in quanto ogni cane deve essere amato per quello che è e non usato come un tappabuchi per il cuore. Probabilmente quando io e la Scimmietta prenderemo un cane nostro una volta finito il nido riuscirò a sentire nuovamente quel legame speciale che assomiglia di più alla simbiosi e che va oltre l'affetto (seppur enorme) che provo per Giulio.
E' per questo che secondo me ogni bambino dovrebbe crescere con un compagno animale, e che ogni animale merita un bambino che lo ami incondizionatamente.

Per questo motivo vi lascio con un video che spiega meravigliosamente cosa intendo.
Ciao Ragassuoli buona domenica!


BSS | Stray Rescue of St. Louis from Bruton Stroube Studios on Vimeo.

venerdì, febbraio 10

Il vizietto (La cage aux folles)

Come potete immaginare, domenica scorsa siamo andati a vedere Il vizietto (La cage aux folles) al teatro stabile Rossetti di Trieste.


Spettacolo veramente bello, anche se di solito apprezzo maggiormente i musical con almeno le canzoni in lingua originale, devo ammettere che ne sono rimasto entusiasta!
Affrontare il freddo pugente della bora e il caotico traffico nelle viuzze microscopiche attorno al Teatro sono stati disagi ampiamente ripagati da un cast eccezionale e simpaticissimo, in cui spiccavano Bocci e Ghini, che hanno ampiamente fatto loro il palco. Tra l'altro, non sapevo che i due avessero doti canore di quel livello, oltre che di recitazione! Un grosso applauso anche all'attore che recitava nella parte del figlio della coppia omosessuale, davvero una voce potente e limpida, bravo bravo bravo.
Le quasi tre ore di spettacolo sono VOLATE, e per la prima volta alla fine tutto, e dico tutto il pubblico della platea si è alzato in piedi ad applaudire.
Alla fine ci siamo fatti riconoscere anche questa volta, cacciati dal personale alla fine dello spettacolo, quando stavo scattando diverse foto alla Scimmietta per il suo blog di outfits, perchè il teatro ormai doveva chiudere... Sempre a farci riconoscere!

Il prossimo spettacolo teatrale all'orizzonte è il 'I promessi sposi' di Michele Guardì, del quale ho sentito opinioni davvero contrastanti: non vedo l'ora di scoprire chi ha ragione!

Ciao, buon weekend!

sabato, febbraio 4

Forza di volontà

Sono uno che pensa troppo, questo lo so. I miei poveri neuroni sono schiavizzati, costretti a turni disumani, senza ferie né festività e sfruttati fino all'osso. E nemmeno il loro visto che i neuroni, di ossa, non ne hanno.
E quindi penso, ragiono, rimugino. E ultimamente mi è capitato sempre più spesso di pensare alla forza di volontà.
Il perchè è presto detto: mi sono sempre ritenuto un debole, una verza senza la benchè minima traccia di forza di volontà, e ora mi trovo ad andare, quasi tutti i giorni, appena finito lavoro a farmi altre ore di lavoro per fare il nido a me e la Scimmietta. Freddo, stanchezza, dolori e mancanza di voglia di lavorare non sembrano fermarmi. Ma è davvero questa la forza di volontà? Io l'ho sempre vista come un'energia, come una forza appunto, motrice che spinge il corpo o la mente oltre i territori che di solito l'uomo batte, che carburante entra nelle vene e ci fa andare avanti quando chiunque al nostro posto si arrenderebbe. L'ho sempre vista come qualcosa di eroico, di mistico, e ho sempre invidiato chi l'avesse.
Però di eroico il mio ostinarmi ad andare a proseguire di un niente ogni giorno, senza quasi vedere i risultati, non ci vedo niente. Sembra più un muoversi per inerzia, perchè non ne posso fare a meno se voglio che quel tetto sopra la testa sia utilizzabile, non c'è energia ma solo annullare tutto ciò che si oppone al farlo e proseguire, un lavoro dopo l'altro, un passo dopo l'altro ogni giorno. Più che una coraggiosa decisione la vedo come un'invisibile serie di muri, che sbarrano ogni strada che potrebe portarmi lontano da lì.
E se fosse davvero forza di volontà?
Allora tutta la mia visione della mia vita, i miei giudizi su me stesso sarebbero sbagliati; tutti gli anni di problemi più o meno seri da ragazzo e da bambino a scuola, da me sempre etichettati come -non ho voglia di fare, non ho volontà- andrebbero rivisti.
Perchè non studiavo, perchè la vivevo così male se la forza di volontà per farlo c'era? Perchè ho sprecato così le mie capacità, cedendo ai timori e al nero dentro me che mi perseguitava se avevo la capacità di sfidarli e di vincere?
Alla fine però non cambiano i motivi, forse un fallito resta sempre un fallito qualunque siano le cause e le strade avverse che l'han portato a quella condizione.
O forse con questa svolta, questa decisione di non cedere stavolta, di non ripetere gli errori di sempre, forse questa porta finalmente a dare un colpo di spugna al cartellino 'fallito' che mi sono sempre sentito appuntato al petto, probabilmente appuntato proprio da me.
Magari sarà testardaggine invece che forza di volontà, però magari per una volta può andar bene lo stesso per riscattarmi, anche se decisamente meno nobile.
Non lo so, e non credo lo scoprirò facilmente, per quanto di sicuro ci penserò ancora per un bel po' di notti insonni.

E voi? Che ne pensate della forza di volontà? Fa parte di voi oppure no?
Sono curioso di leggervi! ^^

Buon weekend ragazzi,

Moreno

lunedì, gennaio 9

La nostra fine e il nostro inizio

Ciao Ragassuoli! Buon Anno!
Scusate il ritardo ( ma almeno siamo ancora a gennaio dai! ^^ ) ma queste feste sono state davvero strane.. La Scimmietta, probabilmente per troppa ginnastica sugli alberi, o per il troppo studio ( una di queste due ipotesi è impossibile...ma è abbastanza chiaro quale sia quella farlocca!...No, non è lo studio, era l'altra! Davvero! ^^) ha avuto per tutte le feste problemi al collo, e io una buona dose d'influenza come non ne ricevevo in regalo da anni!
Il tutto ci ha tenuti un po' lontano dal nostro salotto, ma siamo passati spesso in quelli dei nostri amici almeno per vedere come andava a loro :).
Poi la cosa davvero bella è che in questo periodo Daniele e Debora, i due nostri carissimi amici che ora vivono in Inghilterra e che eravamo andati a trovare ad agosto, sono tornati a casa per le feste (anche se oggi sono già ripartiti, sic!)
e quindi siamo riusciti a vederli un po' di volte.
Il Capodanno quindi, tra acciacchi e varie, ha cercato di strisciare in sordina.. Per fortuna quando due si amano, basta davvero poco a trasformare un'accozzata di ore assieme in una bella serata ;).

Il menù di quest'anno è stato abbastanza tranquillo, anche se sperimentale.
Ma quando imparerò che per le cene importanti non si può decidere di improvvisare delle ricette a fantasia?? ^^ Non che sia andato tutto a rotoli, sia chiaro, però nella mia testa le cose dovevano andare leggermente diverse.
Per fortuna almeno sono riuscito a fare il bravo, e sia l'antipasto che il primo quest'anno erano piuttosto light ( per i miei standard) sia come porzioni che come condimenti.



Questa era la tavola quest'anno, su consiglio di mia madre ho optato per il blu e l'oro, per cambiare un po', e per dei piatti molto sobri e classici. Mi è piaciuto davvero il risultato!


Per l'antipasto ho preso la ricetta dal regalo della Scimmietta di Natale: Menù per quattro stagioni di Sadler. Libro davvero davvero bello, una ricetta più sfiziosa dell'altra e tutte molto d'effetto. Chiaramente ho scelto quella che ritenevo la più facile del libro per iniziare, e devo dire che con pochissima fatica il piatto era davvero molto d'effetto. Una semplice tartare di salmone con le verdure su una corona di patate, impreziosita da del caviale ( uova di lompo per le mie povere tasche )in cima. Delizioso!


Come primo mi sono sbizzarrito. Ero partito a voler far qualcosa con del capriolo, poi venerdì mattina ho trovato solo delle quaglie, e ho optato per dei ravioli di castagne con ragù di quaglie. Buoni, non eccellenti, ma non male. La prossima volta credo che abbandonerò la castagna in favore di un pochino di cacao amaro piuttosto (così la pasta resterà comunque elastica).
Per il ripieno ho cotto i petti di quaglia in oliocottura con aglio e rosmarino, togliendoli al primo avviso di albumine, e poi dadolandoli non troppo fini. Poi li ho mescolati con del radicchio di treviso saltato in padella e fatto a dadini pure lui, un po' d'olio sale pepe pecorino e poche zeste di limone. Avevo paura risultasse asciutto, ma grazie all'oliocottura della carne il ripieno ha mantenuto umidità nonostante tutto. Per il ragù invece l'asso nella manica è stato l'aggiunta di un pizzico di fegato e un pizzico di cuore di pollame passato al coltello fine fine, che ha dato uno sprint all'intingolo. ^^ Spazzolato tutto!


Il cotechino invece mi ha fregato.. L'ho preso precotto, perchè lo volevo modenese, che ha grana più fine dei nostri e di conseguenza si taglia in fettine più 'pulite', ma maneggiandolo non ho tolto la pelle, solo un deposito che sembrava la pelle. Questo purtroppo ha portato in cottura a trattenere parte dei grassi, e ha fatto cuocere male la crosta di pasta sfoglia. Crosta, tra l'altro, che ho amorevolmente decorato prima di ricordarmi che non l'avrei portato in tavola e servito intero ^^ Mi è spiaciuto tagliarlo!!!


Alla fine l'ho servito a fettine, alternate a sfoglie di verza, su una crema di crauti e con un po' di panna montata salata al cumino.
Buono, ma pesantino! Alla fine mi sono reso conto che come porzione di fetta ne bastava una!!


Il dolce è stata una scommessa vinta a metà. Avevo ideato una torta rose con crema di lenticchie e cioccolato, però cotta tipo crostata. Credendo che potesse risultare troppo asciutta, tra le rose di pasta brioche e la frolla avevo steso uno strato leggero di marmellata, e quello è stato l'errore: l'umidità dell marmettata non è riuscita ad uscire e ha lasciato la frolla poco cotta. Poco male perchè il piano b prevedeva di servire le rosettine avanzate e cotte come delle normali brioches con un velo di zucchero sopra, e quindi dolce e lenticchie non ci sono mancate.

Io sono un tipo che se la prende un mondo con se stesso quando sbaglia, e un errore così stupido avrei potuto benissimo evitarlo ragionando un pochino di più...però... Sapete una cosa? Non me ne son pentito, alla fine abbiamo avuto da mangiare, ci è piaciuto, ci siamo divertiti, e soprattutto ho visto la Scimmietta sorridere felice. E qualunque cosa faccia illuminare quel dolcissimo viso da Scimmietta con un sorriso, beh, non posso vederlo come un errore.

La notte tra il 31 e il primo l'ho passata perlopiù sveglio, tra dolori di stomaco e di testa, sms da parte dell'influenza per informarmi che aveva apprezzato fossi tornato a lavoro non del tutto guarito. ^^ Ma il passare tutta la giornata a poltrire con il mio amore è un buon antidolorifico, quindi mi sono ripreso abbastanza da poi metterci a giocare e preparare assieme dei biscotti con la frolla avanzata dal giorno prima.
Certo, non era una frolla adatta a biscotti, non erano perfetti e probabilmente su due infornate abbiamo sbagliato ogni volta tempo di cottura, ma sapete una cosa?
Non me ne frega nulla. E' stato divertimento, e cucinare dovrebbe essere sempre così, e come dice il Francescone nazionale, 'a culo tutto il resto'





E con le ultime foto dei biscotti del nostro inizio anno vi lascio, vi saluto e corro a fare le decorazioni per il dolce della Scimmietta, che domani segna una tacca in più.
Ciao ragassuoli, fate i bravi e a presto!

giovedì, gennaio 5

Momenti di pausa

Spero che il nuovo anno sia iniziato bene, ruggendo, e continui di buon tenore a portarvi novità e belle cose.
Noi siamo un attimo acciaccati e quindi in pausa, ma vi lascio con un video stupendo.
A presto carissimi!
See you soon


Time is Nothing // Around The World Time Lapse from Kien Lam on Vimeo.

lunedì, dicembre 19

Ho ho ho! E' Natale!

La Scimmietta  è sempre divisa tra studio e lavoro all'ikea nei weekend, il sottoscritto continua il suo ridicolo tentativo di finire la casa, e il tempo, inspiegabilmente, scorre più veloce di quando avevo dieci anni, e per cucinare, blog e le altre passioni servirebbero giornate da 30 ore o un bel pulsante 'pause' da premere a piacimento. Tutto uguale al solito, quindi?  No, perchè è Natale ormai, e a Natale siamo sì più incasinati, ma anchè più buoni. E se non sorridete abbastanza in questi magici giorni, una buona terapia d'urto è questo video.
Enjoy!



Moreno

giovedì, dicembre 8

La scienza è sempre...una spanna avanti :)

Girando per siti di informazione ( o disinformazione, a seconda dei casi ) spesso si trovano notizie che non riescono a scavalcari mari o vari confini e arrivare, via etere o carta stampata, nelle nostre case..
Nello specifico, scorrendo vecchie notizie (in questo caso della BBC) mi è capitata tra le mani questa chicca...
Date un'occhiata! ^^

Man who severed thumb has big toe attached in its place

Ciao Ragassuoli! Buona lettura! 

Moreno

p.s.: Solo ora ho pensato che non tutti capiscono l'inglese, così cercherò di tradurre al meglio delle mie possibilità: scusatemi per le imprecisioni! 

Un uomo di Bristol che accidentalmente si è amputato il pollice ha avuto al suo posto trapiantato l'alluce.

James Byrne, di 29 anni, di Fishponds si è staccato il pollice della mano sinistra lo scorso Dicembre mentre tagliava legna.
Dopo un tentativo di riattaccare il dito danneggiato, i chirurghi plastici dell'Ospedale Frenchay  hanno trapiantato il suo alluce sinistro alla sua mano.
Il chirurgo Umraz Khan ha detto che il guadagno in questa operazione è maggiore della perdita in quanto "perdere un alluce non è disabilitante quanto perdere un pollice.
Mr Byrne ha dichiarato: "Mr Khan mi ha riattaccato il pollice ma era troppo danneggiato, e abbiamo provato di tutto, compreso usare delle sanguisughe, per far scorrere nuovamente il sangue attraverso ad esso senza successo.
"Mr Khan mi ha detto 'Avrai il tuo pollice anche se dovrò prendermi il tuo alluce'.Ho pensato stesse scherzando, ma era serio e nove mesi dopo eccolo quì. L'aspetto estetico non mi preoccupa,sono solo felice che abbia funzionato, il mio lavoro di posatore di pietre sarebbe stato distrutto senza l'uso della mano perchè non avrei potuto raccogliere le mattonelle senza il pollice ma ora spero di poter tornare a lavoro in pochi mesi.

Fisioterapia
 
Mr Byrne ora dovrà fare fisioterapia per adattarsi ad usare il suo nuovo pollice.
L'ospedale Frenchay di Bristol è un centro regionale di microchirurgia ed è rinomato nell'aiutare pazienti a cui serve questo tipo di chirurgia.
Il dottor Khan ha detto: "James dovrà imparare a stare in equilibrio, senza il suo alluce sinistro, sul resto del piede ma sarà in grado di camminare e correre normalmente.
"Il pollice è il dito dominante. Senza di esso, James non sarebbe stato in grado di fare cose per noi scontate, come tenere una penna o aprire una porta."
"E' appena iniziata per lui, e forse gli servirà ancora qualche intervento per far si che assomigli di più ad un pollice."

lunedì, dicembre 5

Ce l'ho qui la brioches!

^^ Se questo titolo non vi richiama nulla alla memoria, beh, siete come la Scimmietta. A me invece ricordano altri tempi, in cui si cantava 'Ahi ahi ahi se faccio un figlio...', o le repliche viste sempre da piccolo ( purtroppo ero un poppante all'epoca della 'diretta') di Drive In. E mi basta pensare a quello splendido impermeabile da commissario per ridere sotto i baffi. Ebbene, stasera finalmente vedrò dal vivo i miei miti, una coppia comica che ADORO mettere in scena a teatro nientepopòdimenoche... La cena dei cretini!
Quindi si preannuncia una seratina a teatro niente male, forse è la volta buona che a furia di ridere la mascella lussata mi torna a posto! ^^ Ciao ragassuoli, vi saluto e corro a prepararmi!

Moreno

domenica, ottobre 23

Nel passato eravamo molto più avanti...

Fino a qualche tempo fa facevo parte di tutte le persone che credono che la canzone It's oh so quiet sia una canzone di Bjork. Poi, spulciando una vecchia raccolta di canzoni ho scoperto questa cantante.
Non riesco nemmeno a concepire come potessero reagire gli ascoltatori ad una canzone simile, canzone che perfino se fosse stata scritta da Bjork negli anni 90 sarebbe stata a dir poco estrosa! Grande rispetto a questa donna, really. Ma, mi viene spontaneo da chiedermi: perchè se così spesso le figure di carattere, le figure da ammirare sono delle grandissime donne, quelli che vengono glorificati e ricordati di più sono uomini? Qualcuno a ragione disse che dietro un grande uomo c'è una grande donna.. Io aggiungo che molte volte senza la grande donna dietro, il grande uomo non sarebbe poi stato così grande.
Ammirate quindi questa grande, e meditate gente, meditate!


lunedì, settembre 26

La parola all'altra Scimmia.

Ciao ragazzuoli!
Inizio con lo scusarmi per le mie ripetute e prolungate assenze, ma la ristrutturazione mi sta realmente prosciugando, oltre alle finanze, anche tempo ed energie. Non che mi lamenti, sarà bello una volta finito poter dire "Questa casa è merito mio!" ^^
Per fortuna che la mia dolce consorte è paziente, e non si lamenta se non usciamo mai alla sera o se ho le energie di un bradipo.
Perchè il vero fortunato sono io; anche se è vero che cucino, faccio i lavori di casa senza lamentarmi quando serve, sono premuroso e innamorato e ci sto preparando il nido, lei...beh, lei è il motivo per far tutto questo, la mia musa, il senso ultimo di tutto.
D'altra parte, avete mai visto scimmie non innamorate guardarsi così?? ^^
E il bello è che le scimmie non erano consapevoli di essere osservate o fotografate! ^^

Più ci penso, e più mi accorgo che la Giulia è la mia vincita al superenalotto personale.

E voi? Cosa sentite di aver vinto?

Moreno

martedì, agosto 23

Su la manica, che fa caldo!

Ciao Ragassuoli! Il caldo è davvero opprimente, i lavori a casa consumano il tempo e la poca voglia di far qualcosa rimasti e noi... noi vi si trascura, diciamola tutta. Ma con 'sto caldo, ma chi ha voglia di stare davanti a un piccì?? Però oggi mi faccio forza, mi immolo e vi posto un due foto. Perchè sì, siamo andati in vacanza anche noi! Siamo partiti il 14 agosto a metà giornata, e siamo arrivati nuovamente a casa in Italia il 17 sempre a metà giornata. Per dove abbiamo fatto ballare i nostri piedini? Ma nel sud dell'Inghilterra!
Erano anni che programmavo un viaggio (anche se io avevo in mente la Cornovaglia, e noi alla fine siamo stati nella parte a sud ma centrale) e pochi mesi fa la Scimmietta se ne esce con: -Amore, la Debora (nostra amica) mi ha dato una bellissima notizia! - - E' incinta??- - No, anche se ho pensato anch'io la stessa cosa.. Va a vivere per un anno in Inghilterra, e ci ha chiesto di accompagnarla così ci ospitano qualche giorno!- -Wow..bello....ma costa!-
Ora, so che può sembrare veniale da parte mia essermi preoccupato subito della parte economica.... ma con una casa da ristrutturare che ci sta lentamente torturando portafogli e conto in banca beh... la preoccupazione mi sembra lecita. Però visitare certi luoghi, spiritualemente importanti per lei, è sempre stato nei sogni della Scimmietta, quindi come le si poteva dire di no?
Grazie alla fantastica Lonely Planet abbiamo pianificato un giro per sfruttare appieno quel poco tempo, noleggiato una macchina via web pronta ad attenderci all'aeroporto, preparato le valige e via!
Quindi il 14, con un volo low cost (e ne ha saputo dare molteplici inconfutabili dimostrazioni) della Ryanair, che non mi sento di consigliare sinceramente avendo provato anche altre compagnie come la nostra buona Alitalia, alle ore 17 e quacosa eravamo in quel della Gran Bretagna. La Hertz, la compagnia di noleggio, si è dimostrata molto professionale, qualche firma e in poco eravamo a bordo di una comoda Opel Corsa. La guida a sinistra, beh, non mi ha fatto impazzire: per tutto il viaggio mi sono sentito come un bambino che sa di stare combinando una marachella...non è naturale guidare al contrario!!! :) Di contro, devo togliermi tanto di cappello per gli automobilisti inglesi: cordiali, tranquilli, non vivono con una mano pronta sul clacson come tanti...troppi cafoni italiani, lasciano passare le macchine invece di far di tutto per passar primi....davvero, fantastici.
Dopo due orette siamo arrivati a Southampton, luogo da cui è partito il Titanic, dove ci attendeva il bell'appartamentino di Davide, il fratello di Daniele che a sua volta è il moroso della Debora. Per quella sera siamo usciti giusto a mangiar fuori e bere una birretta - tutto nello stesso locale - e poi via a nanna.
Il mattino seguente siamo partiti, lasciando a ......disfar le valigie.... la Debora, che finalmente vedeva Daniele dopo più di un mese di lontananza. ^^ Chissà quante volte le avranno disfate le valigie he he :) Beato l'amore!
Noi siamo partiti con il nostro giro, visitando prima Wimborne, dove ci attendeva la biblioteca dei libri incatenati: volumi antichissimi, ancorati agli scaffali con delle catene di ferro. Visto però che da un po' di tempo, causa stipendi, il lunedì il custode della biblioteca aveva deciso di non presentarsi, ci siamo dovuti accontentare di vederla da un video nella bellissima chiesa della città. Dopo un giretto ed esserci consolati con dei deliziosi Scones (panini dolci) e del meno delizioso té con il latte, siamo ripartiti alla volta di Cerne Abbas,
sonnolenta e piccola cittadina famosa per il gigante della montagna.
Per strada però eccole!


Le famose black sheeps della zona! Potevamo non fermarci sulla strada (viva gli inglesi che non si arrabiano mai!!) per qualche foto?
Visto che nonostante il nostro belare non si avvicinavano, foto ricordo e poi via in macchina!
Dopo tante stradine strette di campagna che ho imparato ad odiare in quanto fonte di stress ogni volta che incrociavo camion o furgoni, ecco spuntare sulla collina il Gigante di Cerne Abbas. E' un imponente figura, fieramente maschile direi, disegnata scavando nella collina fino a trovare il gesso sottostante non si sa bene per quale motivo. ^^ Altroché Playboy!


Dalla collina del gigante, tra l'altro, si aveva davvero una bella vista sulle campagne attorno. Stupende!
Pranzo nell'orgoglio della cittadina, il Royal Oak, dove abbiamo mangiato dei fantastici Sandwiches, io al prosciutto cotto con chutney speziato e la scimmietta al salmone.
L'interno era molto rustico, legno ovunque e la sua età traspariva da ogni angolo. Molto carine le tazzine appese sul soffitto!
La tappa successiva era la località di mare Lyme Regis, che mi attreva particolarmente per la sua scogliera chiamata Fossil Beach, dove camminando e stando bene attenti si possono trovare fossili di ogni sorta.
I 15°C, il vento e la pioggia non ci hanno fermato, e ne abbiamo pure trovati alcuni!
Località molto carina, una sorta di incrocio tra Rimini e uno dei paesini arroccati sul mare della puglia.

Come al solito in Inghilterra, dopo una ventina di minuti, il tempo è cambiato nuovamente e ha smesso di piovere, lasciandoci godere qualche passo sul lungomare. Era la prima volta che vedevo da vicino l'Oceano!!!

Il vento scompigliava i capelli, e la bellezza della Scimmietta scompigliava me...



La maggior attrattiva però per me l'ha avuta questo negozio di dolciumi, con tutta una vetrina dedicata al Fudge, il buonissimo caramello! Anche se, a onor del vero, ne ho mangiato uno migliore in Francia :P
Alla sera arrivo a Glastonbury, dove abbiamo trovato una camera in un albergo del 1465, infestato per giunta da diversi fantasmi :) Vuoi la stanchezza, vuoi la cena buonissima ma tutt'altro che leggera (ma chi è quel povero fesso che continua a dire che gli inglesi non sanno far da mangiare????) ma abbiamo ronfato per bene e il fantasma non è riuscito a colpire!
Il mattino dopo abbiamo visitato i 'pezzi forti' della città: l'Abbazia di Glastonbury e la Tor.

L'Abbazia era davvero imponente, oltre che essere un luogo pieno di fascino. Vi trova sepoltura il corpo di re Artù e della sua regina, e lì vicino si può ammirare un " figlio" nato da un ramo messo a radicare del Thorn di Glastonbury, antichissimo albero che si dice abbia vissuto per quasi 2000 anni, ora purtroppo tagliato da dei vandali, e che secondo la leggenda è nato dal Bastone di Giuseppe di Arimatea.

Poi abbiamo risalito a piedi l'alto colle dove risiede la Tor.
Il vento era davvero forte, e la sensazione vista la mancanza di qualsiasi suono oltre all'aria era quella di trovarsi in un mondo parallelo. Molto molto suggestivo.
Arrivati in cima, ho lasciato qualche minuto alla Scimmietta. Questo posto era davvero importante per lei, e volevo che lo vivesse appieno.
Dopo aver lasciato quei luoghi spirituali ci siamo diretti verso Avebury: una versione meno turistica e più grande ed antica di Stonhenge. Inoltre è, credo, l'unico paese al mondo ad essere circoscritto da un cerchio di pietre.
Per strada ci è venuto a salutare un bel cavallo bianco :)
La città era molto carina. Abbiamo prazato al Red Lion, locale che poi abbiamo scoperto essere infestato da un buon numero di spettri, oltre ad essere l'unico pub al mondo (come recita il loro menù!) all'interno di un cerchio megalitico. Io ho preso un coscio d'agnello cotto lentamente e servito intero su un letto di purè. Non mi sarei alzato più da li!!! Poi da bravo ingordo ho preso del brownie al caramello, scoprendo poi essere una porzione da chilo con tanto di due fette e sopra una palla di gelato alla menta!

Abbastanza appesantiti abbiamo ciondolato verso le pietre e tra le caprette, che svolgono in tutti questi monumenti un'ecologica funzione di tagliaerba e concimatore.
Poi siamo passati a visitare Winchester, dove riposano i resti della scrittrice Jane Austen e una delle sue ultime dimore, oltre a un'incantevole passeggiata lungo un fiumiciattolo che ha ispirato L'autunno di John Keats.
Ritornati a Southampton, foto di gruppo ( da sinistra -Debora, Daniele, Davide, Scimmietta, Io),
e poi giro per la città. In realtà come città non è molto bella, sarà forse però perchè ci eravamo abituati a cittadine piccole, che tra chiese parchi e cottages sembravano tante bomboniere di campagna ^^
Stanchi per il tanto girare, non ci mancava ancora la voglia di scherzare e ridere insieme con i nostri amici, che non vedremo più per un po'..

In conclusione a uno dei post più lunghi che credo di aver mai scritto, posso dire solo che bene di questo cortissimo ma intenso viaggio.
Davide si è dimostrato una persona davvero cordiale e amichevole, molto simpatica e disponibile come suo fratello (che però già conoscevamo). L'unica nota un po' triste in questo quadretto è che sentiremo tantissimo la mancanza di Debora e Daniele!
Oltre a questo, l'Inghilterra, beh.. l'Inghilterra mi ha stregato. Voglio ritornarci (anche se NON a Londra) per la gente, i posti, il cibo... Ma soprattutto l'importanza che sembra avere la cordialità, cosa che purtroppo sembra sempre più rara qui in Italia..
Alla prossima Gente!!

mercoledì, agosto 3

Cronaca di un semplice weekend

Il nostro sabato è stato tranquillo, come piace a noi: l'abbiamo passato a casa con Giulio...
E a cucinare cose buone assieme, innanzitutto una deliziosa torta banana e cioccolata ideato ad hoc da Moreno grazie alle tecniche imparate da Montersino...



...e poi una gustosa pizza per cena! Questa volta abbiamo optato per i seguenti gusti: tonno, cipolla e olive; zucchine e prosciutto; e infine melanzane. Qui sotto potete vedere Moreno mentre si accinge a versare gli ultimi ingredienti, prima di passarla in forno per l'ultima mini-cottura.
E' stata una fatica finire la seconda fetta di pizza, poiché l'impasto è lievitato più del previsto e quindi la pasta era più che sostanziosa. Così l'abbiamo finita il giorno dopo, e vi posso assicurare che era ugualmente buona, per niente secca o dura.
Eccola qui, in tutto il suo splendore! Mi fa venire l'acquolina in bocca solo guardando la foto!

Domenica abbiamo visto cosa c'era da raccogliere in orto e abbiamo trovato dei bellissimi e irresistibili lamponi...che ovviamente abbiamo mangiato subito! (ehm, che in realtà io ho mangiato subito ^^)
Un weekend come un altro, come vedete, ma non desideriamo altro che pace e serenità e i giorni passati così, anche a non fare nulla di particolare, sono preziosi per entrambi: per me perché presto ricomincerà la frenesia universitaria con esami e tirocinio e carte da presentare in segreteria e chissà che altro; per Moreno invece perché durante la settimana lavora quindi ha bisogno un bel po' di meritato riposo.
Com'è stato il vostro weekend? Spero l'abbiate passato con le persone che amate di più, proprio come abbiamo fatto noi.
Un abbraccio
Giulia


 Ricetta Torta Bananarama

Ingredienti per una torta di circa 20 cm di diametro

Per lo strato di cioccolato cremoso:
65 g tuorli
30 g fruttosio
160 g latte intero
4 g colla di pesce
80 g cioccolato fondente Lindt

Per la genovese al cioccolato
125 g uova intere 
85 g zucchero
65 g farina 00 debole
50 g fecola
10 g cacao amaro
20 g burro
20 g cioccolato fondente Lindt

Per la crema alla banana
160 g tuorli
30 g amido di mais
50 g zucchero
12 g colla di pasce
220 g albumi
190 g zucchero
50 g burro di cacao Mycryo

Per la bagna al rhum
100 g acqua
15 g rhum chiaro

Procedimento:
Prima di tutto vi consiglio di partire con il cioccolato cremoso: sbattere i tuorli con lo zucchero mentre scaldate il latte, quando prende bollore unire i tuorli e mescolando con la frusta portare a 85°. Togliere dal fuoco e aggiungere la cioccolata a pezzi sempre mescolando, e quando è sciolta bene e amalgamata aggiungere la colla di pesce messa a bagno e asciugata. Versare il tutto in uno stampo del diametro di 18 cm e mettere in freezer a congelare. Vi consiglio di mettere sul fondo dello stampo un foglio di acetato tagliato a tondo, aiuta terribilmente a sformarlo intero! ^^
Poi pensiamo alla genovese. Mettere le uova intere in una pentola con lo zucchero, mescolare bene mentre su fuoco bassissimo le si porta a circa 40° - sarebbe 45°, ma visto che spesso le pentole continuano a cedere calore anche tolte dal fuoco, meglio toglierle prima che poi trovarsi con uova strapazzate invece che da montare! -, poi con le fruste elettriche montarle fino a renderle belle gonfie e chiare. Aggiungere poi mescolando dal basso verso l'alto farina fecola e cacao mescolati e setacciati. Fondere il burro, aggiungervi il cioccolato e amalgamarli bene. Lasciarli raffreddare un attimo poi aggiungerli alla montata, quindi versare in uno stampo da 18 cm e infornare in forno preriscaldato a 180° per circa 24'.
Per la crema alla banana comportarsi come per una normale pasticciera: Scaldare il succo alla banana, poi quando inizia a prendere leggero bollore versarvi i tuorli sbiancati con lo zucchero (i 50 g) e miscelati all'amido, mescolare bene con la frusta finchè non inizia a rapprendere, poi aggiungervi il burro di cacao miscelando bene finché non avrete di nuovo una crema liscia e lucida, e poi la colla di pesce ammollata e strizzata.
Con gli albumi e lo zucchero rimanenti ( i 190 g) preparare una meringa italiana, e mescolarla alla crema alla banana.

Per la bagna basta mescolare i tre ingredienti.

Montaggio:

Prendere un'anello d'acciaio regolabile e aprirlo a circa 20 cm. Tagliare la genovese in dischi dello spessore di circa 1 cm, 1cm e mezzo, e sistemarne uno sul fondo del disco bagnandolo con la bagna al rhum. Riempire con uno strato di crema alla banana utilizzando una sacca da pasticciere, avendo cura che entri bene tra la genovese e l'anello. Posizionare sulla crema il secondo disco, bagnarlo e mettervi sopra il disco cremoso di cioccolato congelato. Riempire con l'ultimo strato di crema e livellare bene la superficie. ^^
Io per le decorazioni ho usato del cacao amaro, tranne per un bordino fatto con caffé in polvere.
Poi congelare, ed è pronta per quando avrete ospiti! Basta tirarla fuori dal freezer qualche ora prima.

Buon appetito!

Ciao, alla prossima! Moreno

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