lunedì, dicembre 31

Cous cous con limoni sotto sale

Se c'è una cosa che adoro cucinare, è il Cous Cous.
E' buono, gustoso, sazia, e se si usa quello precotto si sta davvero un attimo.
Certo, cuocerlo da se è tutta un altra cosa e tutto un altro sapore, ma non sempre si ha il tempo e a volte bisogna scendere a compromessi.
E questo è un compromesso davvero gustoso.


Cous Cous con limoni sotto sale

ingredienti ( 2 persone) :

150 gr Cous Cous precotto ( per le dosi dovete vedere sulla confezione, di solito sono attorno ai 75 g di cous cous e 120 ml di liquido a persona)

350 ml Brodo vegetale ( il liquido per il cous cous, nella marca che uso io, la Alce Nero, mi sembra siano 240 ml per due persone più un pò per bagnare la carne)

250 g di petto di pollo

1/4 di cipolla

olive taggiasche

1 carota grande o 2 piccole( nelle foto non la vedrete perchè era l'unica volta che mi ero dimenticato di lei!!!)

due fettine di limone sotto sale (io li ho fatti da me ma sicuramente li troverete nei negozi mediorientali della votra città)

Spezie:
Questo merita un discorso a parte. Io mi sono preparato i miei mix di spezie belli macinati e me li sono messi in comode scatolette di metallo pronti all'uso. Potete comprare dei mix pronti, usare del Ras el Hanout ( a trovarlo non c'è nulla che non diventi buono come usando quel preparato fantastico!!!!) oppure aggiungere le spezie, assaggiare e aggiungerne altre creandovi il vostro mix.
Queste le spezie presenti nel mio:
 - cumino
 - cardamomo
 - anice stellato
 - un pizzico di lavanda
 - carvi
 - chiodi di garofano
 - pimento
 - sommaco
 - paprika forte
 - paprika dolce
 - pepe nero
Il mio consiglio è farvi la vostra miscela e in buona quantità, per poi averla pronta ad ogni evenienza.
totale delle spezie, 1 cucchiaino da caffé colmo o uno e mezzo.

Olio evo, sale e pepe q.b.
Burro o strutto, una noce


Allora, per prima cosa mettiamo a cuocere a vapore la carota, tagliata a pezzettoni di circa 2 cm con tagli obliqui. Ci metterà una 50 di minuti circa in vaporiera ( io uso la mitica cuociriso) e ci darà il tempo di preparare con calma tutto. Affettiamo il petto di pollo e poi tagliamolo a bocconcini.
Prepariamo anche la cipolla tagliandola a dadini, le olive a pezzi e gli spicchi di limone conservato (ecco qui come farne, io avevo seguito un procedimento simile ma la pagina web di quello non è più online) lavati molto molto bene e tagliati a tocchetti anch'essi.
Pesate il Cous Cous e mettetelo in una ciotola assieme ad un cucchiaio d'olio per ogni persona e mescolate bene, mettete in un pentolino la quantità di brodo per il cous cous e in un'altro continitore quello che avanza, che useremo per la cottura. Ok, siamo pronti.
Quando alle carote mancano solo 10 minuti per essere pronte, ungiamo una padella e mettiamoci ad
appassire la cipolla, poi aggiungiamo il pollo, lasciamolo colorire a fuoco medio qualche minuto, bagnamo con un po' di brodo e aggiungiamo le spezie, le olive e il limone, abbassiamo il fuoco e cuociamo coperto per circa 15 minuti.Una volta coperta la pentola, mentre attendiamo che il pollo cuocia accendimo il fuoco sotto al pentolino di brodo, portandolo a bollore, e quando sono pronte le carote aggiungiamole al pollo: se per caso dovesse mancare sughetto, aggiungiamo ancora un po' di brodo al pollo e lasciamolo proseguire la cottura.

Abbiamo quasi fatto! Il pollo sta finendo di diventare bello saporito, il brodo per il cous cous sta bollendo.... non resta che versare il brodo bollente sul cous cous e coprire, lasciando che assorba tutto il liquido gonfiandosi ( dai 5 ai 7 minuti, dipende dalla marca, leggete sulla confezione) e controllare il pollo aggiustando in caso di sale e pepe.
Passato il tempo scritto sulla confezione scoprite la ciotola e sgranare il cous cous con una forchetta aggiungendo una noce di burro ( o di strutto se come me non potete )

Non resta che impiattare!
Buon appetito!



ecco come si presenta il piatto... vi assicuro che è davvero squisito!
Scimmia approved!


ecco i miei vasetti di limoni sotto sale
ed ecco uno picchio appena lavato
 Il sapore è davvero strano, ma come per esempio l'ume boshi al primo boccone non ti piace, al secondo lo apprezzi di più, e in breve non puoi farne a meno! ^^




ciao Ragassuoli! Buon Capodanno!!!!

sabato, dicembre 29

Giorni festivi di dicembre


 
Salve Ragassuoli!
Buone feste!!!!
Come va? Scartati i regali, digerito il pranzo di Natale e pronti per quello di Capodanno?
Noi decisamente si, infatti questi ultimi tre giorni del 2012 prendo 'ferie' da casa nostra ( il 24 ci ho lavorato fino alle 19 passate dalla mattina presto, e idem il 26...) perchè finalmente il 1 gennaio porto la Scimmietta a vedere i progressi. Il 27 con l'aiuto del parentado e ieri da solo abbiamo pulito a fondo la casa, e ora è li in attesa di stupire. Poi chiaramente metteremo le foto, una volta sciolto il segreto di Stato :)

Per le feste la nostra città, Gorizia, si è vestita magnificamente quest'anno. Un grande albero di Natale nella nuova Piazza Vittoria, bancarelle di dolciumi provenienti da paesi esteri vicini e lontani, bande di suonatori itineranti che allietavano le strade con del buon jazz e postazioni all'aperto per Karaoke nel corso, anch'esso ora magnificamente rimesso a nuovo e finalmente solo pedonale.
E le vostre città? Sono anche loro a festa come voi? ^^
Per scusarci delle prolungate assenze, che spero tra poco finiranno, vi lasciamo con le foto della nostra di città in festa!
non ci sarà vischio, ma ogni scusa è buona ^^
Suonatori di musiche balcaniche vestiti da babbi natale..impagabili!
Calesse natalizio...che romantico!
Delle frittelle olandesi con sciroppo d'acero....mmmmmm
dolciumi, dolciumi e ancora dolciumi lungo il Corso..Adoro Natale!^^

lunedì, dicembre 3

Tre minuti una parola


Volevamo condividere con voi l'ultimo dei video di Severgnini, Tre minuti una parola, che potete vedere qui. Personalmente amo Severgnini e il suo wit (spirito, arguzia) e la sua deliziosa ironia. Ho anche un ricordo molto dolce legato a un suo libro, L'inglese, perché ricordo che il mio zio preferito, Marcello, me l'aveva regalato in occasione di un mio viaggio-studio in Irlanda.
Beh, se avete voglia di spendere tre minuti del vostro tempo (che inevitabilmente diventeranno molti di più, vi avverto, questa roba dà dipendenza) sapete come farlo! 
A presto,
Giulia

domenica, novembre 18

Castello di Duino-memorie d'estate 2

Quest'estate non abbiamo potuto andare in ferie. Moreno era troppo impegnato con il lavoro e con la casa per poter pensare di andare in vacanza (anche se grazie a dio è stato a casa alcuni giorni), e io ero tutta concentrata sui miei esami, quindi non abbiamo poggiato piede su una roccia montana né affondato le dita nella sabbia marina. L'unico breve "viaggetto" che ci siamo concessi, se viaggetto si può chiamare percorrere una trentina di km, è stato quello che ci ha portato a visitare il Castello di Duino, una perla a strapiombo sul mar Adriatico del quale entrambi eravamo a conoscenza ma che avevamo fino allora sempre "snobbato" (non perché non ci piacesse ma perché non avevamo mai pensato di visitarlo prima d'allora). 
La giornata soleggiata era perfetta per ammirare il mare scintillante dai vari terrazzi del castello e l'esagerata calura portava a rifugiarsi nelle fresche stanze e soprattutto nel bunker sotterraneo. Ovviamente, nonostante il caldo, ci restavano le energie per fare gli scemi nel giardino...
...e anche per scalare la piccola torre per godere del panorama mozzafiato (frase trita, lo so, ma non c'è migliore espressione per descriverlo).
Se siete dalle parti di Trieste vi consigliamo di non perdere l'occasione di visitare questo castello. Nonostante gli interni non siano granché (meglio il castello di Miramare, poco distante, da questo punto di vista), la vista che offre è incomparabile e vale il biglietto e l'eventuale salita di scale nonostante i 40 gradi all'ombra! :)

domenica, novembre 11

Weekend tranquillo, finalmente in cucina dopo tanto!

Era da un bel po', più di un mese, che Moreno e io non passavamo un weekend come si deve. Io ho lavorato per alcuni weekend di fila e spesso e volentieri Moreno si fermava a lavorare a casa nostra anche il Sabato (e a volte è capitato anche di domenica!) quindi era da tanto che non ci rilassavamo un po' insieme e passavamo un pomeriggio vicini vicini. Ovviamente ci vediamo ogni sera o quasi (in realtà una sera sì e una no, e nel weekend sempre), per permettermi di studiare anche alcune sere, ma il tempo che passiamo assieme non è mai abbastanza. Cosa volete che sia una serata assieme? Il tempo passa così velocemente e noi ne vorremmo avere sempre di più a disposizione. Spero davvero che quando andremo a vivere assieme questo bisogno sarà soddisfatto :)
Beh per tirare le fila comunque questo weekend finalmente ce l'avevamo tutto per noi, o quasi. Anche se il sabato, per una cosa o per l'altra, ci siamo visti solo per la cena e dopocena, la domenica abbiamo potuto passare più tempo assieme, addirittura tutto il pomeriggio! :D Avevamo entrambi bisogno di tranquillità e relax, così cosa abbiamo fatto? Abbiamo cucinato ovviamente! Cioè, per un po' abbiamo cucinato assieme (la torta che vedete sotto) e per un po' ha cucinato solo Moreno mentre io gli occupavo una sedia in cucina per finire il libro che devo leggere per il mio prossimo esame. Come ho detto era veramente tanto che non passavamo un pomeriggio così, e soprattutto Moreno, che ultimamente ha avuto davvero poche occasioni per cucinare. E siccome cucinare è una valvola di sfogo per la sua creatività e lo fa star bene (e fa star bene anche a me, che mangio i suoi manicaretti!) sono stata davvero felice che dopo tanto tempo abbia potuto farlo. Beh, vi lascio a lui con le ricette! 






Bigné fritti al tonno e gamberetti

Ingredienti:
65 gr Farina 00;
60 gr strutto;
80 gr latte di riso;
100 gr uova;
una scatoletta piccola di tonno sott'olio;
una manciata di gamberetti;
un cucchiaino di capperi sottosale lavati asciugati e tritati finemente;
sale e pepe q.b.
aneto q.b.
un cucchiaio di salsa tahine chiara;
Scorza di mezzo limone;
erba cipollina q.b.


Per prima cosa procedere preparando la pasta choux.
Mettere sul fuoco in una pentola a fondo spesso il latte di riso , lo strutto a pezzetti e un pizzico di sale, e portare al primo bollore. Appena inizia il bollore, versare la farina tutta in un colpo, mescolando bene e lasciarla sul fuoco, sempre mescolando, finchè l'impasto non si asciugherà abbastanza. Mettere quindi l'impasto in una ciotola, lasciarlo riposare qualche minuto poi aggiungere le uova un po' alla volta aspettando sempre che siano perfettamente assorbite prima di versarne ancora.
Usando il cutter, il robot da cucina o il frullatore se come me non avete mezzi ( ma vi avviso che con il frullatore ci si tormenta un tantino) riducete in purea il tonno con i gamberetti, la salsa tahine i capperi l'erba cipollina l'aneto (abbondate pure) e la scorza grattugiata del limone.
Assaggiate e regolate di sale e pepe, poi amalgamatelo all'impasto choux e trasferite il tutto in una sacca da pasticciere.
il procedimento per friggere è semplicissimo: olio caldo - circa 150°- mettetevi con la tasca da pasticciere sulla padella e facendo fuoriuscire l'impasto con una mano porzionatelo con l'aiuto di un coltello a lama piatta.









Controllate la temperatura, che sia costante e non si alzi troppo man mano che l'olio inevitabilmente si sporcherà, sennò saranno scuri scuri fuori e ancora troppo molli dentro. Invece, tenendo la temperatura a 150° si cucineranno più lentamente, dando il tempo all'interno di asciugarsi un po' prima di colorsi troppo.





Poi metteteli a scolare su carta assorbente.
Mi raccomando, ancora caldi una spolverata di sale, pepe di mulinello e buon appetito!!





Come dolce una semplice ciambella all'olio.
Faccio finta che il burro non mi manchi, ma non è vero!! Come vengono i dolci con un buon burro di qualità non vengono con null'altro, sob!!!
Però si riesce a fare delle buone cose anche con altri prodotti, e per un golosone come me non è assolutamente da sottovalutare la cosa!
Ciao Ragazzuoli, a presto!!







Close up sulla granella...hmmmmm!


domenica, novembre 4

Cena al pub-memorie d'estate 1

Questo è il primo di due post in cui sostanzialmente sarò tutta nostalgica per l'estate passata, per la mia lunga chioma (drasticamente tagliata a settembre, se non ricordo male) e di come si stava bene prima, quando c'era aria di vacanze e tutto sembrava (e non era, diciamo la verità) più facile.
Le foto che vedete sono state scattate durante una cena, l'ultima cena fuori possiamo dire, dal momento che preferiamo non andare più a cena in ristorante fino a quando Moreno avrà finito il suo periodo di "astinenza" dai cibi proibiti. Il ristorantino, chiamato Pub Underground, serve sia piatti che panini ed è uno dei nostri locali preferiti. Moreno ci pranza ogni giorno lavorativo (con menù fisso ovviamente), quindi conosce i gestori da anni ed è in rapporti molto amichevoli con loro, e ogni volta che andiamo troviamo sempre questa atmosfera accogliente e calda e la sensazione di essere un po' a casa, che non guasta, unita a piatti davvero ottimi, sia tradizionali goriziani (il Pub è a Gorizia, per inciso) che classici intramontabili italiani. Di solito ci andiamo in occasioni abbastanza "speciali" ma casual, per esempio quella sera Moreno aveva voluto "premiarmi" di un trenta fresco fresco con una deliziosa cenetta fuori. E diciamo che era anche (soprattutto) un pretesto per mangiare bene e fare un paio di foto per mostrarvi il posto, facendo quindi pubblicità al locale ;) 
E voi, cari, avete un ristorante preferito nel quale vi sentite a casa e del quale conoscete per nome i gestori/camerieri? 

giovedì, novembre 1

Ho sempre confidato nella gentilezza degli sconosciuti

...beh, in realtà no. Vedete, facendo la promoter/hostess all'Ikea da più di un anno ne incontro di gente e purtroppo devo dire che molti di loro non sono per nulla gentili. A volte però capita di trovare quei clienti dei quali ti ricorderai almeno per un pochino, che lasciano una piccola impronta nel tuo cuore. Oggi, per esempio, una cliente che ho aiutato a fare la carta Ikea Family mi ha regalato un Bacetto prima di andarsene per la sua strada. Ho mangiato il cioccolatino con il suo viso ancora fresco nella mia mente e prima di gettare la carta ho dato un'occhiata al bigliettino che c'era dentro. Diceva: "Avrai un minuto di fortuna per ogni sorriso che regalerai". E ho sorriso nel leggerlo, e non era sicuramente la prima volta che lo facevo durante la giornata. 
A volte un piccolo gesto può rallegrare la giornata di qualcuno; a volte è bene mettere da parte tutti i pensieri negativi e confidare nella gentilezza degli sconosciuti.
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