domenica, novembre 11

Weekend tranquillo, finalmente in cucina dopo tanto!

Era da un bel po', più di un mese, che Moreno e io non passavamo un weekend come si deve. Io ho lavorato per alcuni weekend di fila e spesso e volentieri Moreno si fermava a lavorare a casa nostra anche il Sabato (e a volte è capitato anche di domenica!) quindi era da tanto che non ci rilassavamo un po' insieme e passavamo un pomeriggio vicini vicini. Ovviamente ci vediamo ogni sera o quasi (in realtà una sera sì e una no, e nel weekend sempre), per permettermi di studiare anche alcune sere, ma il tempo che passiamo assieme non è mai abbastanza. Cosa volete che sia una serata assieme? Il tempo passa così velocemente e noi ne vorremmo avere sempre di più a disposizione. Spero davvero che quando andremo a vivere assieme questo bisogno sarà soddisfatto :)
Beh per tirare le fila comunque questo weekend finalmente ce l'avevamo tutto per noi, o quasi. Anche se il sabato, per una cosa o per l'altra, ci siamo visti solo per la cena e dopocena, la domenica abbiamo potuto passare più tempo assieme, addirittura tutto il pomeriggio! :D Avevamo entrambi bisogno di tranquillità e relax, così cosa abbiamo fatto? Abbiamo cucinato ovviamente! Cioè, per un po' abbiamo cucinato assieme (la torta che vedete sotto) e per un po' ha cucinato solo Moreno mentre io gli occupavo una sedia in cucina per finire il libro che devo leggere per il mio prossimo esame. Come ho detto era veramente tanto che non passavamo un pomeriggio così, e soprattutto Moreno, che ultimamente ha avuto davvero poche occasioni per cucinare. E siccome cucinare è una valvola di sfogo per la sua creatività e lo fa star bene (e fa star bene anche a me, che mangio i suoi manicaretti!) sono stata davvero felice che dopo tanto tempo abbia potuto farlo. Beh, vi lascio a lui con le ricette! 






Bigné fritti al tonno e gamberetti

Ingredienti:
65 gr Farina 00;
60 gr strutto;
80 gr latte di riso;
100 gr uova;
una scatoletta piccola di tonno sott'olio;
una manciata di gamberetti;
un cucchiaino di capperi sottosale lavati asciugati e tritati finemente;
sale e pepe q.b.
aneto q.b.
un cucchiaio di salsa tahine chiara;
Scorza di mezzo limone;
erba cipollina q.b.


Per prima cosa procedere preparando la pasta choux.
Mettere sul fuoco in una pentola a fondo spesso il latte di riso , lo strutto a pezzetti e un pizzico di sale, e portare al primo bollore. Appena inizia il bollore, versare la farina tutta in un colpo, mescolando bene e lasciarla sul fuoco, sempre mescolando, finchè l'impasto non si asciugherà abbastanza. Mettere quindi l'impasto in una ciotola, lasciarlo riposare qualche minuto poi aggiungere le uova un po' alla volta aspettando sempre che siano perfettamente assorbite prima di versarne ancora.
Usando il cutter, il robot da cucina o il frullatore se come me non avete mezzi ( ma vi avviso che con il frullatore ci si tormenta un tantino) riducete in purea il tonno con i gamberetti, la salsa tahine i capperi l'erba cipollina l'aneto (abbondate pure) e la scorza grattugiata del limone.
Assaggiate e regolate di sale e pepe, poi amalgamatelo all'impasto choux e trasferite il tutto in una sacca da pasticciere.
il procedimento per friggere è semplicissimo: olio caldo - circa 150°- mettetevi con la tasca da pasticciere sulla padella e facendo fuoriuscire l'impasto con una mano porzionatelo con l'aiuto di un coltello a lama piatta.









Controllate la temperatura, che sia costante e non si alzi troppo man mano che l'olio inevitabilmente si sporcherà, sennò saranno scuri scuri fuori e ancora troppo molli dentro. Invece, tenendo la temperatura a 150° si cucineranno più lentamente, dando il tempo all'interno di asciugarsi un po' prima di colorsi troppo.





Poi metteteli a scolare su carta assorbente.
Mi raccomando, ancora caldi una spolverata di sale, pepe di mulinello e buon appetito!!





Come dolce una semplice ciambella all'olio.
Faccio finta che il burro non mi manchi, ma non è vero!! Come vengono i dolci con un buon burro di qualità non vengono con null'altro, sob!!!
Però si riesce a fare delle buone cose anche con altri prodotti, e per un golosone come me non è assolutamente da sottovalutare la cosa!
Ciao Ragazzuoli, a presto!!







Close up sulla granella...hmmmmm!


domenica, novembre 4

Cena al pub-memorie d'estate 1

Questo è il primo di due post in cui sostanzialmente sarò tutta nostalgica per l'estate passata, per la mia lunga chioma (drasticamente tagliata a settembre, se non ricordo male) e di come si stava bene prima, quando c'era aria di vacanze e tutto sembrava (e non era, diciamo la verità) più facile.
Le foto che vedete sono state scattate durante una cena, l'ultima cena fuori possiamo dire, dal momento che preferiamo non andare più a cena in ristorante fino a quando Moreno avrà finito il suo periodo di "astinenza" dai cibi proibiti. Il ristorantino, chiamato Pub Underground, serve sia piatti che panini ed è uno dei nostri locali preferiti. Moreno ci pranza ogni giorno lavorativo (con menù fisso ovviamente), quindi conosce i gestori da anni ed è in rapporti molto amichevoli con loro, e ogni volta che andiamo troviamo sempre questa atmosfera accogliente e calda e la sensazione di essere un po' a casa, che non guasta, unita a piatti davvero ottimi, sia tradizionali goriziani (il Pub è a Gorizia, per inciso) che classici intramontabili italiani. Di solito ci andiamo in occasioni abbastanza "speciali" ma casual, per esempio quella sera Moreno aveva voluto "premiarmi" di un trenta fresco fresco con una deliziosa cenetta fuori. E diciamo che era anche (soprattutto) un pretesto per mangiare bene e fare un paio di foto per mostrarvi il posto, facendo quindi pubblicità al locale ;) 
E voi, cari, avete un ristorante preferito nel quale vi sentite a casa e del quale conoscete per nome i gestori/camerieri? 

giovedì, novembre 1

Ho sempre confidato nella gentilezza degli sconosciuti

...beh, in realtà no. Vedete, facendo la promoter/hostess all'Ikea da più di un anno ne incontro di gente e purtroppo devo dire che molti di loro non sono per nulla gentili. A volte però capita di trovare quei clienti dei quali ti ricorderai almeno per un pochino, che lasciano una piccola impronta nel tuo cuore. Oggi, per esempio, una cliente che ho aiutato a fare la carta Ikea Family mi ha regalato un Bacetto prima di andarsene per la sua strada. Ho mangiato il cioccolatino con il suo viso ancora fresco nella mia mente e prima di gettare la carta ho dato un'occhiata al bigliettino che c'era dentro. Diceva: "Avrai un minuto di fortuna per ogni sorriso che regalerai". E ho sorriso nel leggerlo, e non era sicuramente la prima volta che lo facevo durante la giornata. 
A volte un piccolo gesto può rallegrare la giornata di qualcuno; a volte è bene mettere da parte tutti i pensieri negativi e confidare nella gentilezza degli sconosciuti.

venerdì, ottobre 19

Quanto tempo!


Il tempo passa in fretta e tra un esame e un mattone da aggiungere alla casa non ci siamo accorti che vi  stavamo trascurando e che vi avevamo lasciati soli e disperati per la nostra assenza! Eh, lo sappiamo che ogni giorno venivate qui, nel salotto speranzosi di trovarci...lo sappiamo che sognavate ogni notte un nostro nuovo post, hehe! Beh, ci auguriamo che il sorriso che provocherà questa splendida e ironica cover di Vecchio frac live in un bagno vi faccia dimenticare la nostra latitanza. A presto ragazzi!

venerdì, settembre 14

Fretta, fretta fretta, e cena arabeggiante.

Ciao Ragassuoli!
Ecco che ritorno, dopo un bel po' di tempo lontano dalle tastiere. I motivi sono molti, e si sono coalizzati per tenermi lontano dal salottino.
Innanzi a tutto, il sottoscritto ha venduto il suo computer, quindi si trova sprovvisto, da agosto, di idoneo mezzo informatico di trasmissione del proprio pensiero. Ma questo è un problemuccio facilmente aggirabile, una quisquilia ( che bella questa parola! Quisquilia...ah, come suona bene!)
La casa è la scusa solita, e mi tiene occupato come sempre dopo lavoro, anche se ormai i passi avanti fatti sono stati tanti; non dico che siamo in dirittura d'arrivo, anche perché per ogni problema risolto ne salta fuori un'altro, però almeno si prosegue. Il portone di ingesso nuovo per esempio è stato montato, le piastrelle dell'ingresso, del bagno e della cucina aspettano solo di essere montate, ho grattato tutti i muri del piano sopra e ora basta gessarli... Pian piano si prosegue, anche se questo contribuisce ad annichilire il tempo libero rimastomi.
Quello che di nuovo si è aggiunto sono le cento ore circa di corsi di formazione che sto facendo, che oggi per esempio mi hanno visto partire di casa alle 6:30 del mattino e ritornare alle 18 passate, e mi vede macinare circa 120 km di strada ogni giorno solo per andare e tornare.
Ma passerà, ancora questo mese e poi ottobre e sarò a posto ;)

Quindi, le domeniche tempo permettendo mi sfogo cucinando e improvvisando, non avendo più internet come alleato ( mai ho rimpianto tanto come ora l'aver già portato il 90% dei miei libri di cucina nella soffitta della casa nuova!!) mi trovo a improvvisare, intolleranze permettendo.

Per la Scimmietta per esempio l'altro giorno ho preparato una buona cenetta in stile arabo :)



L'aspetto forse non invita molto, ma all'assaggio si è rivelato alquanto godurioso!
E ha avuto il pregio non sottovalutabile di essere facile e veloce da realizzare!

Carote saltate al timo fresco

Ingredienti:
2 carote bio
2 cucchiai colmi di mandorle
timo fresco, olio evo e sale q.b.

Niente di più semplice: mentre tostiamo leggermente le mandorle, con il pelapatate ricaviamo dei filetti di carota, e mettiamoli a marinare in qualche cucchiaio di olio e.v.o., del sale e abbondante timo fresco.
Dopo un'oretta almeno saltiamole velocemente in padella a fiamma alta assieme alle mandorle affettate,
poi serviamo. Semplice velocissimo e saporito!



                                     
Spiedini di pollo glassati
ingredienti:
petto di pollo;
miele di castagno;
aceto di mele;
olio e.v.o.;
mezzo cucchiaino scarso di ras el hanout
sale e pepe
peperoncino fresco

Tagliamo a dadini il pollo, mettimolo in una ciotola e versiamoci 5 cucchiai di olio, 2 di miele, uno di aceto, le spezie e il peperoncino. Mescoliamo bene, versiamo il tutto in un sacchetto da freezer e chiudiamolo cercando di togliere tutta l'aria, poi lasciamolo riposare in frigo qualche ora: più riposa meglio prenderà i sapori.
Scaldiamo la piastra, o la griglia per i fortunati, tiriamo fuori il pollo e creiamo degli spiedini.
Per un'idea in più, usate come spiedini dei rametti spessi di rosmarino cui avete fatto la punta e tolto tutti gli aghi tranne ad un'estremità. Mi raccomando però, siano grossi sennò si piegheranno poi e sarà difficile girarli in cottura!
Mettete sulla griglia calda gli spiedini, e cuoceteli girando spesso e bagnando spesso con la marinata.
Non preoccupatevi della crosticina nera che faranno! E' il miele che caramella, mmmhhh...




Zucchine al vapore di lime e roobois

ingredienti:
zucchine scure
1 lime
the rosso (rooibois)

Nella vaporiera, o nella pentola che di solito usate per il vapore (io uso la cuociriso)
versate, oltre all'acqua un cucchiaino di roobois, il succo di mezzo lime e le zeste.
Cuocete verificando ogni tanto la cottura, non devono sfaldarsi ma restare sode,
poi conditele con un filo d'olio ( meglio non aggressivo) e poco sale.
Sembrano leggere e insapori, ma hanno una gran sfumatura di gusti.


Per il pane ho usato un'impasto di pane classico tenuto morbido, solo che invece del lievito ho aggiunto del cremor tartaro e del bicarbonato. Dopo un riposo di un'oretta in frigo ho tirato la pasta allo spessore di un cm, con un coppapasta ho tagliato dei dischi di 10 cm di diametro e li ho spennellati in cima con un composto di olio d'oliva e zatar.
Forno già caldo al massimo, con al suo interno la teglia in modo che sia anche lei bella rovente, ho fatto scivolare sulla teglia con una paletta le focaccine, fino a leggera doratura .
Non lieviteranno molto in realtà, ma resteranno morbide.


Che dire Ragassuoli? Spero che questo periodo di clausura finisca presto, in modo da poter tornare anche a commentare i vostri post invece di leggerli soltanto dal cellulare usando riesco. (tra l'altro, ma quanto è scomodo!!!)

Buon weekend, un abbraccione
Moreno

sabato, settembre 8

Nel nostro cuore la nostra lingua, la nostra gente.


 Questo video rappresenta la nostra ragione perfettamente. Le immagini sono state filmate tutt'attorno la nostra terra, la gente sono persone normali che puoi trovare ogni giorno per strada e le parole sono un po' in friulano, un po' in italiano.
Siamo molto orgogliosi della nostra terra, della nostra gente, della nostra lingua. Spero che vi godiate questo video. A noi è piaciuto moltissimo.


Se vi piace la canzone potete scaricarla gratuitamente con tutto il resto dell'album qui. Troverete il link per il download sotto l'immagine del gruppo, a sinistra.

domenica, settembre 2

The Help, il libro

Vi avevamo già parlato del film qui, ora vorrei parlarvi del libro, che sto leggendo in questo momento.
La storia è la stessa- una ragazza bianca e un paio di cameriere di colore scrivono assieme un libro per denunciare il razzismo nello stato del Mississippi-, ma ovviamente ci sono delle differenze tra il romanzo e la trasposizione cinematografica. La versione su grande schermo evidenziava certo tutta la bruttezza della discriminazione della gente di colore, ma secondo me non è riuscita a rendere come questa discriminazione fosse profondamente radicata nel tessuto sociale e culturale di quel tempo in quel luogo. Sto parlando di azioni e modi di pensare ritenuti "normalissimi" all'epoca e che ora fanno impallidire/rabbrividire (me, almeno).
In particolare vorrei citare un estratto da pagina 111 (edizione italiana edita da Mondadori, traduzione di Adriana Colombo e Paola Frezza Pavese), contenuto in un capitolo la cui voce narrante è quella di Aibileen, donna di servizio:

Mi diverto sempre a vedere come i piccolini credono a tutto quello che gli dici. Tate Forrest, un bambino che guardavo tanto tempo fa, la settimana scorsa mi ha fermato vicino al Jitney e mi ha abbracciato forte, tutto felice di vedermi. Ora è grande. Io avevo premura di tornare da Miss Leefolt, ma lui si è messo a ridere e ricordare. Quando era piccolo (...) gli ho detto di non bere il caffè altrimenti sarebbe diventato nero. Dice che non ha mai bevuto una tazza di caffè in vita sua, e adesso ha ventun anni. Fa sempre piacere vedere i ragazzi che sono venuti su bene.

Questo fa davvero riflettere, no? E devo dire che sono contenta di non vivere in un mondo così (per quanto, diciamocelo, i vestiti in quell'epoca erano davvero i migliori!!). Ce n'è ancora di strada da fare, ma almeno non siamo più a quei livelli, nella maggior parte dei casi.

Giulia


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