martedì, novembre 18

Par CANdicio

Visto che anche oggi siete quì in salotto, beh, approfitto per tirare fuori vecchie foto..si, perchè l'altro giorno ho postato il cane dei miei, Giulio, ma anch'io ne ho uno...aspettate, dove l'ho messa...ah, eccola
Questo bellissimo musetto quì, è Sansone, il MIO cane.
Ci siamo incontrati quando avevo 11 anni, ed ero in depressione. Me ne sono subito innamorato, era una cosa minuscola, sembrava un porcellino d'india, fate conto che lo tenevo nei palmi delle mani unite.
L'ho portato a casa con me quando aveva 45 giorni, e ci siamo fatti compagnia per tutti questi anni, giorno dopo giorno... L'ho visto crescere, non scorderò mai le risate quando per la prima volta he tentato di fare pipì alzando la gamba, e si è ribaltato sporcandosi tutto ^^ poi le coccole, le volte che mi ha svegliato a leccate, il dormire a letto con me quando si sentiva solo, i giochi ^^...
Quella volta che sono svenuto per strada, e lui è rimasto per tutto il tempo accanto a me piangendo per attirare qualcuno, o la volta che è scappato di casa e l'ho cercato ovunque con le lacrime agli occhi, con un'immensa paura di non trovarlo più, che gli è valsa un sonoro scappellotto, servito comunque poi da lezione...
Poi le volte che è stato male, le cure e il groppo in gola nel vederlo piangere e non poterlo far star meglio..
Quella volta che l'abbiamo sorpreso a mangiare di nascosto dal centrotavole gli smarties, dopo che mi ero preso io la colpa perchè da un pò di giorni il loro livello calava troppo velocemente...
E poi questi ultimi mesi, vederlo deperire giorno dopo giorno, pieno di dolori per un male incurabile e sapere che non piangeva per non farci preoccupare... Vedere dalle radiografie che aveva la spina dorsale ormai piegata dal tanto male, e sapere che nonostante questo ha sempre cercato di fare i bisogni fuori casa... La gioia nel vedere che non perdeva più sangue facendo pipì, e il notare che invece non era passata, era stato solo un miglioramento momentaneo.
La terribile angoscia nel portarlo in clinica per farlo abbattere, senza mai smettere di baciarlo e accarezzarlo fino all'ultimo.. E poi tutti quei chilometri fino a casa nostra, cercando di non piangere, di essere io quello forte. Scavare con le mie mani la sua tomba, quella sera del 16 giugno, con le lacrime che si mescolavano alla terra, e i miei che mi guardavano come in trance.
Sapete, prima di chiudere la cassetta gli ho messo dentro una nostra foto, e le sue crocchette preferite. Il non riuscire a non piangere ancora adesso, scrivendo questo post, perchè mi manca, mi manca tremendamente. Ogni sera prima di dormire gli davo la buonanotte, gli davo un bacio sul musetto e poi andavo a nanna. Ancora adesso, prima di rientrare in casa, sussurro i buonanotte verso la sua tomba, abbellita con i non ti scordar di me. Ma non mi basta, non riesco a farmelo bastare, e vorrei ancora una volta stringerlo a me, baciare il suo musetto proprio vicino a quel nasone sempre così umido, dove i peli erano cortissimi e lasciavano intravedere il rosa sotto, vicino a quegli occhietti da furbetto così profondi e grandi. Sentire ancora il suo odore, che ha fatto parte della mia vita per questi 14 anni...
Mi manchi Ciancio...ti voglio un bene infinito.

5 commenti:

Fiofiò ha detto...

Che bellissimo, splendido post!!
Mi disp tanto per Ciancio! Posso solo immaginare come ti senti...ma forza e coraggio!!!
Rimangono i ricordi di tanti anni passati insieme e quelli, nessuno te li potrà togliere :-)

Un abbraccio

muffin girl ha detto...

che bel musetto che era Sansone... un abbraccio da parte mia e uno da parte della mia canina pelosina Lilly :-)

mammadeglialieni ha detto...

bellissimo post, e Ciancio era bellissimo! quando amiamo i nostri animali è naturale soffrire così. Loro ti danno tantissimo senza chiedere niente in cambio...

Maria Stefania Dutto ha detto...

Scrivo con le lacrime agli occhi, ma questo post è bellissimo. Posso capirti benissimo: a me è successa la stessa cosa con Giada, la mia gatta più anziana, che se n'è andata il 6 agosto del 2006, all'età di 15 anni, e, nonostante la sofferenza atroce, fino all'ultimo ha fatto le fusa. Si è addormentata appoggiando la testolina sulla mia mano. Altro che "specie superiore": abbiamo tantissimo da imparare dai nostri amici animali! E quando con loro hai condiviso esperienze così intense, te li porti sempre nel cuore. Un abbraccio!

Jul e Mo ha detto...

Grazie a tutti dei post di incoraggiamento e comprensione :) servono molto, in questi casi. Un bacione a tutti, da parte mia e di Moreno.

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