lunedì, febbraio 14

Unagi Kabayaki, ovvero Grande rispetto per l'anguilla.

Mi chiedo se esista in natura una forza vitale pari a quella dell'Anguilla. Sul serio, ho grande rispetto, quasi una sorta di timore reverenziale per questo animale. E' uno dei pochi pesci, per esempio, che può respirare fuori dall'acqua: riesce a respirare dalla pelle, come accade per alcuni anfibi.
Non parliamo poi di cosa si trova davanti il cuoco novello quando si tratta di uccidere l'animale, pulirlo e sfilettarlo. Devo ammettere che è una dura prova, io mi sono trovato impreparato a ripetermi come un mantra: Ma è uno scherzo? No, sul serio, è un fot#######mo scherzo?!
Se non siete deboli di stomaco, o vi serve una breve lezione visiva sul come affrontare la sfida date un occhiata a questo video.
Altra precauzione, informazione VITALE che per fortuna ho trovato in tempo e che il mio pescivendolo coop si era dimenticato di darmi (no, mi sa che la Coop non sono io..) è che la carne dell'anguilla deperisce in fretta, e andrebbe uccisa e pulita giusto prima di cuocerla. Lì ho capito perchè mio zio, che le pescava, le teneva pronte in una mastellona d'acqua. Un pò per far loro perdere il sapore di fango tipico di questo tipo di pesci di fiume, un pò per averle pronte e fresche all'occorrenza.
Uno dei modi secondo mio avviso più DELIZIOSI di prepararle è arrostite con la salsa Kabayaki e accompagnate da del fragrante riso in bianco.

Così ( uso foto non nostra perchè, presi dalla fame ci siamo completamente dimenticati della fotina per il blog) si presenta il tutto...abbastanza invitante, non trovate? Ora, pensate di addentarlo...sentireste la pelle resa croccante dalle braci, il grasso sottostante ridotto con il calore che ha mantenuto morbide e gustose le carni, e la salsa che ha 'laccato' il tutto... ^^ Io acquolino solo a ricordarlo, altroché campanello!
Per preparare questo ben di Dio?

Ingredienti

Primo bivio, vi serve l'anguilla. Potete procurarvela in due modi: il primo è recarvi in un negozio di specialità asiatiche e prenderne i filetti congelati pronti all'uso, mossa che consiglio. Il secondo, se siete coraggiosi o non avete negozi di cibi asiatici nelle vicinanze, è portarvi a casa il bel pesciolino ancora guizzante.Comunque, serve un'anguilla, una di tre etti serve due persone.

-riso bianco ( spiego come prepararlo qui)

-salsa Kabayaki. Se andate all'alimentari asiatico, chiedetela. Io ho usato quella già pronta, comperata qui. Le spese di spedizione sono basse, la qualità è davvero buona, mi trovo bene con questo negozio on-line. Se invece volete o dovete farla da voi, vi serviranno

-120 ml salsa di soya;
-120 ml mirin ( è una sorta di saké dolce da cucina )
-45 gr zucchero.
Se non trovate il mirin, potete sostituirlo con del saké aumentando la dose di zucchero di un pò, se non trovate nemmeno il saké..beh, alcuni usano lo Sherry, ma non garantisco sul sapore!


Ok, quando avete tutti gli ingredienti per prima cosa preparate la salsa: mescolate tutti gli ingredienti in un pentolino, e a fuoco basso mescolate finchè tutto lo zucchero sarà dissolto. Poi lasciate raffreddare, imbottigliate e tenetelo pronto in frigo per quando serve.
Se avete il pesce surgelato, mettetelo in frigorifero a scongelare lentamente almeno 5 o 6 ore prima. Se avete l'anguilla fresca, un'ora prima di cuocerla pulitela e ricavatene filetti. Se non l'avete mai fatto, vi porterà via più tempo e qualche urlo. Nel video sopra si vede lo chef giapponese usare un chiodo, questi ha duplice funzione: uccide sul colpo l'animale, e lo tiene fermo mentre lo si lavora. Se come me ovviamente vi manca, forse trovarete più comodo dopo averlo ucciso farlo a trance di circa 10/15 cm e lavorarne una alla volta.

Iniziate ad accendere le braci, e tornate dai vostri filetti. Una volta che li avrete davanti, se sono lunghi divideteli a trance di una spanna max, usando degli spiedini fermateli così :
questo accorgimento farà si che non si arriccino durante la cottura e che sia più comodo maneggiarli. Mentre le braci finiscono di prepararsi fate il riso bianco.
Ora, con la vostra salsa Kabayaki magari messa in un piatto fondo e i vostri filetti spostatevi alla zona griglia.
Bagnate per bene i filetti nella salsa, e poneteli con la pelle verso il basso sulle braci. La pelle deve diventare croccantina, occhio a non stracuocere la carne però. Ogni tanto tirateli via dalle braci per bagnarli nuovamente nella salsa, in modo che divengano ben laccati.
Quando sono pronti, mettete in ciotole individuali il riso bianco, sopra il riso i filetti caldi tolti gli spiedini, e in ultimo versate appena un cucchiaio di salsa sopra a condire il riso.
Fenomenale!

Un abbraccione a tutti! Moreno

5 commenti:

mammadeglialieni ha detto...

o moreno, che bellezza! io l'anguilla l'ho mangiata una volta sola, vicino ad arezzo (mi sembra trattoria del principe non so se esiste ancora), era cucinata nel tegame di coccio ed era al sugo, da leccarsi i baffi! ma anche la tua non scherza!!!mi sembra un po complicata da cucinare...complimenti, se vengo ospite da voi la voglio assaggiare!!! ahahahaha!!! baciii!!!

Jul e Mo ha detto...

^^ Ok, fatta! La cena la mettiamo noi, però tovaglie e tovaglioli vari vogliamo i tuoi capolavori! :)
L'anguilla secondo me è un gran pesce, però difficile da cucinare bene rispetto gli altri. è molto facile che resti troppo molliccia, o che per 'asciugarla' la carne secchi troppo.. Però se si azzecca il giusto compromesso, il premio è assicurato! Nel frattempo mi segno il nome, si sa mai che capitiamo ad Arezzo :P
Ciao un abbraccione!!

LA PASTICCIONA ha detto...

Sembra,davveroun buon piatto ,non ho mai assaggiato l'anguilla,probabilmente, con questa ricetta ,è venuto il momento di assaggiarla.
Complimenti e buona serata,a presto!

littledesserts ha detto...

Ti vorrei invitare al mio primo contest MANI NELLA MANITOBA, una raccolta di ricette con la farina manitoba...
http://dolciedesserts.blogspot.com/2011/01/primo-contest-mani-nella-manitoba.html
se ti va passa a dare un'occhiata... ti aspetto...

Jul e Mo ha detto...

La pasticciona - Grazie della visita!
^^ Ti do un consiglio, prima di cimentarti con questa 'impresa' vai a provare il piatto in un ristorante giapponese! Mangiare la ricetta 'corretta' ti aiuta non poco a capire poi al momento di cucinare la cottura! Ciao, a presto!

Little dessert - Grazie! Spero di trovare qualche idea all'altezza per partecipare, a presto!

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