lunedì, aprile 4

Siore e Siori, le Sciumette

Molti di voi le conosceranno già, magari non con questo nome, o magari in varianti un pò diverse. Che si chiamino Sciumette infatti, Ile flottante o Les oeufs à la neige, il cuore del dolce è sempre lo stesso: la semplicità.
Trattasi infatti nientemeno che di una meringa cotta nel latte, una nuvoletta di grassi e zucchero semplicemente divina. Certo, non è una preparazione adatta a chi è in dieta, ma se uno deve fare un piccolo strappo perchè non goderselo? E magari farlo con un dessert della tradizione italiana (ligure in questo caso), che si prepara davvero in poco tempo e di facile riuscita?
E' quindi accaduto che fosse domenica, che la Scimmietta fosse nuovamente con mal di gola e raffreddore, e che io volessi sì viziarla un pò, ma senza spadellare troppo perchè dall'operazione ho ogni giorno mal di testa. Al ché mi viene in mente la ricettina, e forte del fatto che la Scimmiosità di cui sopra non l'avesse mai assaggiata prima, beh, come tirarsi indietro?
Iniziamo le danse, dunque!

p.s.: Ai vari liguri che leggeranno, ho fatto il tutto a memoria, pesando solo per scriverlo sul blog e con quanto avessi in dispensa. Non vogliono essere le perfette Sciumette tradizionali, quindi niente folle coi forconi sotto casa! ^^

Ingredienti per 2 persone:

2 uova intere da galline allevate a terra;
45 g di zucchero semolato;
1 cucchiaino e 1/2 crema di pistacchio;
qualche pistacchio per guarnire;
cannella;
200 ml di latte;


Questo dolce è semplice eppure FANTASTICO! A parte la consistenza, il verde del pistacchio, il profumo della cannella appena macinata..mmmhh! Una vera chicca della cucina regionale.
Iniziamo mettendo il latte su fuoco basso in un largo tegame, io ho usato una comoda padella, e poi dividiamo le uova. Aggiungiamo poi agli albumi 15 g di zucchero semolato in una bastardella o un polsonetto, e iniziamo a mescolarli con la frusta tenendoli su un fuoco basso, in modo che arrivino verso i 40°, poi sempre sbattendo allontaniamoli dalla fiamma e finiamo di montarli a neve ferma. Se non avete bastardelle e co, potete farlo anche senza scaldarli, quest'operazione infatti serve solo a rendere poi la montata più ariosa. Montati gli albumi, specie se come me lo fate con la frusta a mano, il latte ormai avrà iniziato il bollore: A questo punto doppi cucchiai alla mano formiamo delle chenelle di meringa e tuffiamole con delicatezza nel latte bollente. Saranno pronte in circa 5 minuti, l'operazione più insidiosa di solito è il girarle a metà cottura per cuocerle da ambo i lati.. Quando saranno pronte, belle sode e gonfie, scoliamole su un piatto in attesa di utilizzarle.
Sciaquata la bastardella, o preso un pentolino apposta, mettiamoci 150 ml dei 200 di prima.
I 50 ml in più servivano per aver abbastanza latte per riempire una padella larga, e poi per una bella tazza di latte e cacao, l'ideale per merende così! Montiamo i tuorli con lo zucchero rimasto la crema di pistacchio, e poi stemperiamo il tutto con due o tre cucchiai di latte caldo prima di versarlo tutto nella basterdella con i 150 ml belli bollenti di prima. Mescoliamo cuocendo finchè non si arriva agli 83°, non oltre sennò la crema, non avendo leganti come avviene nella pasticciera, straccierebbe. Se non avete un termometro, la regola è di mescolare finchè la crema 'veli' il cucchiaio. Maciniamo della cannella lasciandone un pochina intera per la decorazione, passiamo i pistacchi al coltello tritandoli grossolanamente, e impiattiamo il tutto:
specchio di salsa, le sciumette sopra, un po' di salsa anche sulle sciumette, spolverata di cannella, pistacchi e via, in pancia! ^^

Ciao ragassuoli, vi lascio alle foto e corro a far l'infermierino dalla Scimmietta!
A presto!






8 commenti:

mammadeglialieni ha detto...

una nuvola di golositàò!

Rita ha detto...

Mmmm... troppo squisite le sciumette :D

Buona guarigione alla Scimmiettä!

Oggi c'è sole qui a Helsinki....

Jul e Mo ha detto...

Mamma - Già! ^^ E come tutti i dolci tradizionali, ha quel buono che sa di passato, di nonne che vogliono viziare i nipotini! Ciaoo!!

Rita - Ciaoo!!Ti diamo ragione!
La Scimmietta ringrazia tra uno starnuto e un colpo di tosse... anche qui oggi sole, anche se da quando l'orto inizia a popolarsi, la pioggia non mi spiace più! ^^

sergio ha detto...

Carissimo/a
Sto per aggiornare l’elenco dei food blog italiani
Mi piacerebbe sapere:
In che anno hai aperto il blog
Possibilmente la tua città e provincia.

Grazie
Puoi comunicarmelo al seguente link (se vuoi)

http://griglia-e-pestello.blogspot.com/p/food-blog-italiani.html


sergio.

Jul e Mo ha detto...

Sergio: detto fatto! Grazie di averci contattato! :)

LA PASTICCIONA ha detto...

buonissime,non li ho mai fatte,li farò,ciao

Myrò ha detto...

Qui è tutto un magna-magna :)))

vi denuncio per istigazione:
1) al diabete
2) al colesterolo
3) all'ingrassamento generalizzato

e anche per attentato all'incolumità della mia faticosissima dieta (che infatti stenta a decollare...)

(scherzo, of course :D)

Jul e Mo ha detto...

La Pasticciona - Provale allora! Proprio domenica sul Gambero le ho viste in un tris, assieme a un piccolo crem caramel e una piccola mousse al cioccolato.. Mmmhh!! ^^

Myrò - Già, col cibo siamo facilmente corruttibili!
Visto l'andazzo in Italia le denunzie non ci preoccupano :)
Però magari nel dubbio, con una bella porzione, forse cambierai idea...:D
Ciao un abbraccione!

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