martedì, agosto 23

Su la manica, che fa caldo!

Ciao Ragassuoli! Il caldo è davvero opprimente, i lavori a casa consumano il tempo e la poca voglia di far qualcosa rimasti e noi... noi vi si trascura, diciamola tutta. Ma con 'sto caldo, ma chi ha voglia di stare davanti a un piccì?? Però oggi mi faccio forza, mi immolo e vi posto un due foto. Perchè sì, siamo andati in vacanza anche noi! Siamo partiti il 14 agosto a metà giornata, e siamo arrivati nuovamente a casa in Italia il 17 sempre a metà giornata. Per dove abbiamo fatto ballare i nostri piedini? Ma nel sud dell'Inghilterra!
Erano anni che programmavo un viaggio (anche se io avevo in mente la Cornovaglia, e noi alla fine siamo stati nella parte a sud ma centrale) e pochi mesi fa la Scimmietta se ne esce con: -Amore, la Debora (nostra amica) mi ha dato una bellissima notizia! - - E' incinta??- - No, anche se ho pensato anch'io la stessa cosa.. Va a vivere per un anno in Inghilterra, e ci ha chiesto di accompagnarla così ci ospitano qualche giorno!- -Wow..bello....ma costa!-
Ora, so che può sembrare veniale da parte mia essermi preoccupato subito della parte economica.... ma con una casa da ristrutturare che ci sta lentamente torturando portafogli e conto in banca beh... la preoccupazione mi sembra lecita. Però visitare certi luoghi, spiritualemente importanti per lei, è sempre stato nei sogni della Scimmietta, quindi come le si poteva dire di no?
Grazie alla fantastica Lonely Planet abbiamo pianificato un giro per sfruttare appieno quel poco tempo, noleggiato una macchina via web pronta ad attenderci all'aeroporto, preparato le valige e via!
Quindi il 14, con un volo low cost (e ne ha saputo dare molteplici inconfutabili dimostrazioni) della Ryanair, che non mi sento di consigliare sinceramente avendo provato anche altre compagnie come la nostra buona Alitalia, alle ore 17 e quacosa eravamo in quel della Gran Bretagna. La Hertz, la compagnia di noleggio, si è dimostrata molto professionale, qualche firma e in poco eravamo a bordo di una comoda Opel Corsa. La guida a sinistra, beh, non mi ha fatto impazzire: per tutto il viaggio mi sono sentito come un bambino che sa di stare combinando una marachella...non è naturale guidare al contrario!!! :) Di contro, devo togliermi tanto di cappello per gli automobilisti inglesi: cordiali, tranquilli, non vivono con una mano pronta sul clacson come tanti...troppi cafoni italiani, lasciano passare le macchine invece di far di tutto per passar primi....davvero, fantastici.
Dopo due orette siamo arrivati a Southampton, luogo da cui è partito il Titanic, dove ci attendeva il bell'appartamentino di Davide, il fratello di Daniele che a sua volta è il moroso della Debora. Per quella sera siamo usciti giusto a mangiar fuori e bere una birretta - tutto nello stesso locale - e poi via a nanna.
Il mattino seguente siamo partiti, lasciando a ......disfar le valigie.... la Debora, che finalmente vedeva Daniele dopo più di un mese di lontananza. ^^ Chissà quante volte le avranno disfate le valigie he he :) Beato l'amore!
Noi siamo partiti con il nostro giro, visitando prima Wimborne, dove ci attendeva la biblioteca dei libri incatenati: volumi antichissimi, ancorati agli scaffali con delle catene di ferro. Visto però che da un po' di tempo, causa stipendi, il lunedì il custode della biblioteca aveva deciso di non presentarsi, ci siamo dovuti accontentare di vederla da un video nella bellissima chiesa della città. Dopo un giretto ed esserci consolati con dei deliziosi Scones (panini dolci) e del meno delizioso té con il latte, siamo ripartiti alla volta di Cerne Abbas,
sonnolenta e piccola cittadina famosa per il gigante della montagna.
Per strada però eccole!


Le famose black sheeps della zona! Potevamo non fermarci sulla strada (viva gli inglesi che non si arrabiano mai!!) per qualche foto?
Visto che nonostante il nostro belare non si avvicinavano, foto ricordo e poi via in macchina!
Dopo tante stradine strette di campagna che ho imparato ad odiare in quanto fonte di stress ogni volta che incrociavo camion o furgoni, ecco spuntare sulla collina il Gigante di Cerne Abbas. E' un imponente figura, fieramente maschile direi, disegnata scavando nella collina fino a trovare il gesso sottostante non si sa bene per quale motivo. ^^ Altroché Playboy!


Dalla collina del gigante, tra l'altro, si aveva davvero una bella vista sulle campagne attorno. Stupende!
Pranzo nell'orgoglio della cittadina, il Royal Oak, dove abbiamo mangiato dei fantastici Sandwiches, io al prosciutto cotto con chutney speziato e la scimmietta al salmone.
L'interno era molto rustico, legno ovunque e la sua età traspariva da ogni angolo. Molto carine le tazzine appese sul soffitto!
La tappa successiva era la località di mare Lyme Regis, che mi attreva particolarmente per la sua scogliera chiamata Fossil Beach, dove camminando e stando bene attenti si possono trovare fossili di ogni sorta.
I 15°C, il vento e la pioggia non ci hanno fermato, e ne abbiamo pure trovati alcuni!
Località molto carina, una sorta di incrocio tra Rimini e uno dei paesini arroccati sul mare della puglia.

Come al solito in Inghilterra, dopo una ventina di minuti, il tempo è cambiato nuovamente e ha smesso di piovere, lasciandoci godere qualche passo sul lungomare. Era la prima volta che vedevo da vicino l'Oceano!!!

Il vento scompigliava i capelli, e la bellezza della Scimmietta scompigliava me...



La maggior attrattiva però per me l'ha avuta questo negozio di dolciumi, con tutta una vetrina dedicata al Fudge, il buonissimo caramello! Anche se, a onor del vero, ne ho mangiato uno migliore in Francia :P
Alla sera arrivo a Glastonbury, dove abbiamo trovato una camera in un albergo del 1465, infestato per giunta da diversi fantasmi :) Vuoi la stanchezza, vuoi la cena buonissima ma tutt'altro che leggera (ma chi è quel povero fesso che continua a dire che gli inglesi non sanno far da mangiare????) ma abbiamo ronfato per bene e il fantasma non è riuscito a colpire!
Il mattino dopo abbiamo visitato i 'pezzi forti' della città: l'Abbazia di Glastonbury e la Tor.

L'Abbazia era davvero imponente, oltre che essere un luogo pieno di fascino. Vi trova sepoltura il corpo di re Artù e della sua regina, e lì vicino si può ammirare un " figlio" nato da un ramo messo a radicare del Thorn di Glastonbury, antichissimo albero che si dice abbia vissuto per quasi 2000 anni, ora purtroppo tagliato da dei vandali, e che secondo la leggenda è nato dal Bastone di Giuseppe di Arimatea.

Poi abbiamo risalito a piedi l'alto colle dove risiede la Tor.
Il vento era davvero forte, e la sensazione vista la mancanza di qualsiasi suono oltre all'aria era quella di trovarsi in un mondo parallelo. Molto molto suggestivo.
Arrivati in cima, ho lasciato qualche minuto alla Scimmietta. Questo posto era davvero importante per lei, e volevo che lo vivesse appieno.
Dopo aver lasciato quei luoghi spirituali ci siamo diretti verso Avebury: una versione meno turistica e più grande ed antica di Stonhenge. Inoltre è, credo, l'unico paese al mondo ad essere circoscritto da un cerchio di pietre.
Per strada ci è venuto a salutare un bel cavallo bianco :)
La città era molto carina. Abbiamo prazato al Red Lion, locale che poi abbiamo scoperto essere infestato da un buon numero di spettri, oltre ad essere l'unico pub al mondo (come recita il loro menù!) all'interno di un cerchio megalitico. Io ho preso un coscio d'agnello cotto lentamente e servito intero su un letto di purè. Non mi sarei alzato più da li!!! Poi da bravo ingordo ho preso del brownie al caramello, scoprendo poi essere una porzione da chilo con tanto di due fette e sopra una palla di gelato alla menta!

Abbastanza appesantiti abbiamo ciondolato verso le pietre e tra le caprette, che svolgono in tutti questi monumenti un'ecologica funzione di tagliaerba e concimatore.
Poi siamo passati a visitare Winchester, dove riposano i resti della scrittrice Jane Austen e una delle sue ultime dimore, oltre a un'incantevole passeggiata lungo un fiumiciattolo che ha ispirato L'autunno di John Keats.
Ritornati a Southampton, foto di gruppo ( da sinistra -Debora, Daniele, Davide, Scimmietta, Io),
e poi giro per la città. In realtà come città non è molto bella, sarà forse però perchè ci eravamo abituati a cittadine piccole, che tra chiese parchi e cottages sembravano tante bomboniere di campagna ^^
Stanchi per il tanto girare, non ci mancava ancora la voglia di scherzare e ridere insieme con i nostri amici, che non vedremo più per un po'..

In conclusione a uno dei post più lunghi che credo di aver mai scritto, posso dire solo che bene di questo cortissimo ma intenso viaggio.
Davide si è dimostrato una persona davvero cordiale e amichevole, molto simpatica e disponibile come suo fratello (che però già conoscevamo). L'unica nota un po' triste in questo quadretto è che sentiremo tantissimo la mancanza di Debora e Daniele!
Oltre a questo, l'Inghilterra, beh.. l'Inghilterra mi ha stregato. Voglio ritornarci (anche se NON a Londra) per la gente, i posti, il cibo... Ma soprattutto l'importanza che sembra avere la cordialità, cosa che purtroppo sembra sempre più rara qui in Italia..
Alla prossima Gente!!

2 commenti:

Myrò ha detto...

Il regno di Sua Maestà mantiene intatto in certi suoi angoli tutto il suo leggendario manto fatato che sa di fiabe celtiche antiche. Poi vedi Londra e sembra impossibile che i 2 mondi possano convivere nello stesso tempo e all'interno degli stessi confini. Beautiful done :)

Jul e Mo ha detto...

Fortuna che non ho mai visto Londra ^^ Ciao e grazie di essere passata, un abbraccione a te e all'husband!

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