martedì, settembre 20

Sull'ingannevole brevità della vita, parte 2



Sì, sì, lo so, sono monotematica, però abbiate pazienza! Questa volta non voglio discorrere sul tempo, su quanto è breve la vita, su quanto vorrei una giornata di 48 ore...ma voglio parlarvi dell'orologio-sveglia che vedete nelle foto. Tanto carino lui, mi ha subito attratto per le sue forme un po' antiquate e l'ho preso al volo(all'Ikea, se vi interessa). Il primo problema? Fa un casino impossibile!! Il suo ticchettio assordante e meccanico nella mia camera silenziosa mi ha impedito di addormentarmi per molte notti. Per questo è rimasto per molto tempo inutilizzato...l'ho rispolverato poco fa, poiché mi serviva una sveglia che facesse molto rumore per svegliarmi di soprassalto ed impedirmi di riaddormentarmi: lo carico di sera, metto la sveglia alle sette, lo avvolgo tra una coperta o- più frequentemente- nei jeans che ho nell'armadio, chiudo l'armadio e così aggiro il problema del ticchettio. Fin qui tutto bene, no?
Beh, più o meno! Si vede che questa sveglia mi odia proprio, perché ha cominciato a farmi degli scherzi: non so come mai (penso perché l'ingranaggio dell'orologio ha qualche problema) ma stamattina ha suonato alle sei e tre quarti. Cioè, secondo l'orologio della sveglia ha suonato alle sette esatte, ma secondo tutti gli altri orologi della casa no! Così mi sono ritrovata con un orologio-sveglia che macina il tempo più velocemente di quanto il tempo non passi in realtà...come se io avessi tempo da buttare, poi!
Un abbraccio cari! Filo a ripetere per l'esame, che ce l'ho alle tre!
Giulia

giovedì, settembre 15

Botta di, ehm...sedere!!

Wow! E' passato un bel po' di tempo da quando abbiamo postato l'ultima volta...ci scusiamo con tutti voi, carissimi! Il fatto è che Moreno è super impegnato con la nostra casa, tanto da dover passare tutti i pomeriggi fino alle 19 passate a lavorarci, e io devo studiare per i miei esami (è un periodo un po' di fuoco!).
Volevo comunque prendermi un dieci minuti di tempo per raccontarvi una bella cosa che mi è successa ieri: una fortuna come non mi succedeva da molto, molto tempo!
Mi spiego: sono il tipo di persona che non vince mai ai concorsi, che al massimo prende 2 euro se gioca alla lotteria e che, se imbrocca i numeri giusti all'enalotto, inevitabilmente sono usciti du una ruota diversa da quella in cui sono stati giocati! Pertanto potete capire che sono restata di sasso quando mi hanno annunciato che avevo vinto qualcosa!
Ieri mattina l'ho passata come tutte le altre: a studiare per l'esame di Storia Moderna, che darò il 20 di questo mese. Ormai ci avviciniamo e, come direbbe mia mamma, sta cominciando a "bruciarmi il culo" (= tipica sua espressione da pre esame o verifica che intende lo stato d'animo ansioso e frenetico che accompagna gli ultimi giorni prima di suddetti esami/verifiche), quindi non faccio altro che studiare e studiare e studiare. Il che non è che mi mette proprio di ottimo umore...in più quel giorno ho dovuto pranzare da sola (cosa che mi ha fatto sentire un po' triste): mi sono messa a tavola con il mio piatto di riso alla greca e ho acceso la radio su Radio 2 (la mia stazione preferita!), tanto per ascoltare qualcosa mentre mangiavo. In quel preciso momento la speaker di Moby Dick stava dicendo che i primi a mandare un sms al numero della trasmissione avrebbero vinto l'ingresso al concerto di Jovanotti all'arena di Verona! Mi sono fiondata al cellulare e ho scritto l'sms con il cuore in gola: dopo averlo mandato ho avuto lo splendido e ineluttabile presentimento che avrei vinto, presentimento che mi ha accompagnato fino a quando, un'oretta dopo, ho ricevuto una chiamata da un numero privato. Ho lasciato di colpo ciò che stavo facendo per rispondere e, indovinate, era proprio un addetto della radio che mi annunciava che avevo vinto! Non avete idea dell'eccitazione che mi è montata in corpo :) ero tutta agitata, non sapevo che fare! L'emozione di aver vinto (di più: il sapere che il mio presentimento era giusto) mi aveva sconvolto, senza dubbio in senso positivo! Già ci immaginavo (Moreno e io ovviamente) al concerto, in quella cornice splendida, a sentire un artista che entrambi amiamo e ammiriamo e a passare una serata meravigliosa che sarebbe restata negli annali...e il tutto GRATIS!!
Purtroppo l'accredito era solo per una persona, così ho declinato l'offerta: che me ne faccio di un solo biglietto? Se l'avessi regalato a Moreno lui probabilmente non avrebbe accettato di andare da solo; lo stesso vale per me: non avrei mai potuto fare una cosa del genere al mio Amore; inoltre la possibilità di comprarne un altro era esclusa (il concerto si svolge il 17 e posso scommettere che tutti i biglietti sono esauriti da tempo. Quindi, con un sorriso sulle labbra, ho detto di no, lasciando che qualcun altro (che magari ci teneva più di me) potesse godere di quella fortuna.
Ma sapete cosa? Giusto il fatto di averlo vinto (anche se poi ho lasciato stare) mi ha esaltato moltissimo e mi ha messo di buon umore. Una botta di vita! 


Giulia

giovedì, settembre 1

Sull'ingannevole brevità della vita

Meno agognò la rapida saetta
bersaglio destinato e morse acuta,
carro da corsa nell'arena muta
non coronò con più silenzio meta,

di quanto corre, rapida e segreta,
l'età nostra alla fine. A chi ne dubita,
fosse pur fiera di ragione nuda,
ogni sole che torna sia cometa.

Cartagine lo ammette e tu lo ignori?
Periglioso sarà, Licio, ostinarti
a inseguir ombre e ad abbracciare inganni.

Mal ti potranno assolvere le ore,
le ore che limando stanno i giorni,
i giorni che rodendo stanno gli anni.

D. Luis de Góngora y Argote, originale in spagnolo qui

Ultimamente mi sono ritrovata a pensare spesso al tempo che abbiamo a disposizione. Non lo so, mi è sempre sembrato troppo poco...ma perché non c'è una giornata da 48 ore, mi chiedo? In quel caso, forse, riuscirei a fare tutto quello che vorrei: studiare, mettere a posto la mia stanza (che è una casino), vedere Moreno più di solo una sera ogni due giorni, leggere, videogiocare e soprattutto scrivere. E invece mi ritrovo sempre con l'acqua alla gola per lo studio, a rimpiangere i giorni in cui non dovevo stare sui libri tutti i giorni tutto il giorno, e a sperare che magicamente essi si moltiplichino per permettermi di dare un'esame preparandomi decentemente. Ma oltre questi pensieri abbastanza terra-terra, il tempo che ci è concesso su questa terra, si sa, è limitato e spesso non è abbastanza. Anzi, io direi che non è mai abbastanza! Come ho detto prima vorrei sempre più tempo di quello che ho a disposizione; mi sembra sempre di non averne abbastanza, e a lungo andare mi chiedo: ma che ci faccio qui a scirivere un post sul blog/a studiare per un cavolo di esame/a lavorare i sabati e le domeniche come promoter mentre invece potrei godermi la vita, fare le cose che mi piacciono, dedicarmi veramente a quello che voglio fare? Heh, cari miei, il senso di responsabilità è una brutta bestia. Ci fa perdere di vista certe cose che diventano poi meno importanti di fronte alla frenesia del lavoro quotidiano per guadagnarsi il pane, come per esempio fermarsi un attimo e godersi il tramonto, andare a passeggio con il cane nei campi, passare un po' di tempo in tranquilla contemplazione della natura.
Spesso mi chiedo: e se morissi domani? Non ho fatto nemmeno un quarto delle cose che vorrei fare nella mia vita. Se morissi domani cosa resterebbe di me in questo mondo? Che traccia avrei lasciato in esso? Sicuramente una grande traccia nelle persone che mi vogliono bene, ma una piccola e insignificante traccia in tutto il mondo -che poi, perché dovrei volere di più? Ho poche amiche ma buonissime, un fidanzato da sogno che amo e che mi ama, una bella famiglia in fin dei conti...il guaio è che io sogno e sono ambiziosa, forse troppo. Ma lasciamo stare questo argomento per ora ;)
Chi non vorrebbe più tempo? Fin dall'antichità gli uomini si sono affacendati per scoprire vari elisir di lunga vita e diversi trucchi per sembrare più giovani. E sembrare più giovani non è semplicemente un modo per cercare di fermare il tempo? Per impedirgli di rubarci ancora degli anni? In fondo, in tutti gli uomini c'è, sotto sotto, un desiderio sempre vivo d'immortalità. 
Oppure no?
Ci sarebbe così tanto da scrivere su questo argomento...ma come al solito non ho molto tempo :) alla prossima ragazzi, fatemi sapere cosa ne pensate a riguardo!

Giulia

domenica, agosto 28

Conversazione telefonica tra due scimmie innamorate

Sms da Moreno a Giulia: - Amore mi chiami devo chiederti una cosa urgente

Al telefono:
Giulia: (un po' preoccupata) Amore che c'è?! Dimmi tutto!
Moreno: (con il tono di chi si sta arrampicando sugli specchi) Sai quando avevi i capelli più lunghi, no? ...che li prendevi e li attorcigliavi e poi li raccoglievi sulla testa?
Giulia: (sospettosa) ...sì, quindi?
Moreno: Ecco...è vero che quando lo fai tu si chiama "scimmion"? (alludendo, naturalmente, allo "chignon")
Giulia: (ridacchiando) Sì!! Hehe. Vuoi che mi faccia lo "scimmion" questo pomeriggio per uscire?
Moreno: Sì, così avrai due "scimmion"! (includendo se stesso nel conto!)
Giulia: (sospettosa) ...amore, ma...era questa la cosa urgente che mi dovevi chiedere?
Moreno: (convinto) Sì!!

martedì, agosto 23

Su la manica, che fa caldo!

Ciao Ragassuoli! Il caldo è davvero opprimente, i lavori a casa consumano il tempo e la poca voglia di far qualcosa rimasti e noi... noi vi si trascura, diciamola tutta. Ma con 'sto caldo, ma chi ha voglia di stare davanti a un piccì?? Però oggi mi faccio forza, mi immolo e vi posto un due foto. Perchè sì, siamo andati in vacanza anche noi! Siamo partiti il 14 agosto a metà giornata, e siamo arrivati nuovamente a casa in Italia il 17 sempre a metà giornata. Per dove abbiamo fatto ballare i nostri piedini? Ma nel sud dell'Inghilterra!
Erano anni che programmavo un viaggio (anche se io avevo in mente la Cornovaglia, e noi alla fine siamo stati nella parte a sud ma centrale) e pochi mesi fa la Scimmietta se ne esce con: -Amore, la Debora (nostra amica) mi ha dato una bellissima notizia! - - E' incinta??- - No, anche se ho pensato anch'io la stessa cosa.. Va a vivere per un anno in Inghilterra, e ci ha chiesto di accompagnarla così ci ospitano qualche giorno!- -Wow..bello....ma costa!-
Ora, so che può sembrare veniale da parte mia essermi preoccupato subito della parte economica.... ma con una casa da ristrutturare che ci sta lentamente torturando portafogli e conto in banca beh... la preoccupazione mi sembra lecita. Però visitare certi luoghi, spiritualemente importanti per lei, è sempre stato nei sogni della Scimmietta, quindi come le si poteva dire di no?
Grazie alla fantastica Lonely Planet abbiamo pianificato un giro per sfruttare appieno quel poco tempo, noleggiato una macchina via web pronta ad attenderci all'aeroporto, preparato le valige e via!
Quindi il 14, con un volo low cost (e ne ha saputo dare molteplici inconfutabili dimostrazioni) della Ryanair, che non mi sento di consigliare sinceramente avendo provato anche altre compagnie come la nostra buona Alitalia, alle ore 17 e quacosa eravamo in quel della Gran Bretagna. La Hertz, la compagnia di noleggio, si è dimostrata molto professionale, qualche firma e in poco eravamo a bordo di una comoda Opel Corsa. La guida a sinistra, beh, non mi ha fatto impazzire: per tutto il viaggio mi sono sentito come un bambino che sa di stare combinando una marachella...non è naturale guidare al contrario!!! :) Di contro, devo togliermi tanto di cappello per gli automobilisti inglesi: cordiali, tranquilli, non vivono con una mano pronta sul clacson come tanti...troppi cafoni italiani, lasciano passare le macchine invece di far di tutto per passar primi....davvero, fantastici.
Dopo due orette siamo arrivati a Southampton, luogo da cui è partito il Titanic, dove ci attendeva il bell'appartamentino di Davide, il fratello di Daniele che a sua volta è il moroso della Debora. Per quella sera siamo usciti giusto a mangiar fuori e bere una birretta - tutto nello stesso locale - e poi via a nanna.
Il mattino seguente siamo partiti, lasciando a ......disfar le valigie.... la Debora, che finalmente vedeva Daniele dopo più di un mese di lontananza. ^^ Chissà quante volte le avranno disfate le valigie he he :) Beato l'amore!
Noi siamo partiti con il nostro giro, visitando prima Wimborne, dove ci attendeva la biblioteca dei libri incatenati: volumi antichissimi, ancorati agli scaffali con delle catene di ferro. Visto però che da un po' di tempo, causa stipendi, il lunedì il custode della biblioteca aveva deciso di non presentarsi, ci siamo dovuti accontentare di vederla da un video nella bellissima chiesa della città. Dopo un giretto ed esserci consolati con dei deliziosi Scones (panini dolci) e del meno delizioso té con il latte, siamo ripartiti alla volta di Cerne Abbas,
sonnolenta e piccola cittadina famosa per il gigante della montagna.
Per strada però eccole!


Le famose black sheeps della zona! Potevamo non fermarci sulla strada (viva gli inglesi che non si arrabiano mai!!) per qualche foto?
Visto che nonostante il nostro belare non si avvicinavano, foto ricordo e poi via in macchina!
Dopo tante stradine strette di campagna che ho imparato ad odiare in quanto fonte di stress ogni volta che incrociavo camion o furgoni, ecco spuntare sulla collina il Gigante di Cerne Abbas. E' un imponente figura, fieramente maschile direi, disegnata scavando nella collina fino a trovare il gesso sottostante non si sa bene per quale motivo. ^^ Altroché Playboy!


Dalla collina del gigante, tra l'altro, si aveva davvero una bella vista sulle campagne attorno. Stupende!
Pranzo nell'orgoglio della cittadina, il Royal Oak, dove abbiamo mangiato dei fantastici Sandwiches, io al prosciutto cotto con chutney speziato e la scimmietta al salmone.
L'interno era molto rustico, legno ovunque e la sua età traspariva da ogni angolo. Molto carine le tazzine appese sul soffitto!
La tappa successiva era la località di mare Lyme Regis, che mi attreva particolarmente per la sua scogliera chiamata Fossil Beach, dove camminando e stando bene attenti si possono trovare fossili di ogni sorta.
I 15°C, il vento e la pioggia non ci hanno fermato, e ne abbiamo pure trovati alcuni!
Località molto carina, una sorta di incrocio tra Rimini e uno dei paesini arroccati sul mare della puglia.

Come al solito in Inghilterra, dopo una ventina di minuti, il tempo è cambiato nuovamente e ha smesso di piovere, lasciandoci godere qualche passo sul lungomare. Era la prima volta che vedevo da vicino l'Oceano!!!

Il vento scompigliava i capelli, e la bellezza della Scimmietta scompigliava me...



La maggior attrattiva però per me l'ha avuta questo negozio di dolciumi, con tutta una vetrina dedicata al Fudge, il buonissimo caramello! Anche se, a onor del vero, ne ho mangiato uno migliore in Francia :P
Alla sera arrivo a Glastonbury, dove abbiamo trovato una camera in un albergo del 1465, infestato per giunta da diversi fantasmi :) Vuoi la stanchezza, vuoi la cena buonissima ma tutt'altro che leggera (ma chi è quel povero fesso che continua a dire che gli inglesi non sanno far da mangiare????) ma abbiamo ronfato per bene e il fantasma non è riuscito a colpire!
Il mattino dopo abbiamo visitato i 'pezzi forti' della città: l'Abbazia di Glastonbury e la Tor.

L'Abbazia era davvero imponente, oltre che essere un luogo pieno di fascino. Vi trova sepoltura il corpo di re Artù e della sua regina, e lì vicino si può ammirare un " figlio" nato da un ramo messo a radicare del Thorn di Glastonbury, antichissimo albero che si dice abbia vissuto per quasi 2000 anni, ora purtroppo tagliato da dei vandali, e che secondo la leggenda è nato dal Bastone di Giuseppe di Arimatea.

Poi abbiamo risalito a piedi l'alto colle dove risiede la Tor.
Il vento era davvero forte, e la sensazione vista la mancanza di qualsiasi suono oltre all'aria era quella di trovarsi in un mondo parallelo. Molto molto suggestivo.
Arrivati in cima, ho lasciato qualche minuto alla Scimmietta. Questo posto era davvero importante per lei, e volevo che lo vivesse appieno.
Dopo aver lasciato quei luoghi spirituali ci siamo diretti verso Avebury: una versione meno turistica e più grande ed antica di Stonhenge. Inoltre è, credo, l'unico paese al mondo ad essere circoscritto da un cerchio di pietre.
Per strada ci è venuto a salutare un bel cavallo bianco :)
La città era molto carina. Abbiamo prazato al Red Lion, locale che poi abbiamo scoperto essere infestato da un buon numero di spettri, oltre ad essere l'unico pub al mondo (come recita il loro menù!) all'interno di un cerchio megalitico. Io ho preso un coscio d'agnello cotto lentamente e servito intero su un letto di purè. Non mi sarei alzato più da li!!! Poi da bravo ingordo ho preso del brownie al caramello, scoprendo poi essere una porzione da chilo con tanto di due fette e sopra una palla di gelato alla menta!

Abbastanza appesantiti abbiamo ciondolato verso le pietre e tra le caprette, che svolgono in tutti questi monumenti un'ecologica funzione di tagliaerba e concimatore.
Poi siamo passati a visitare Winchester, dove riposano i resti della scrittrice Jane Austen e una delle sue ultime dimore, oltre a un'incantevole passeggiata lungo un fiumiciattolo che ha ispirato L'autunno di John Keats.
Ritornati a Southampton, foto di gruppo ( da sinistra -Debora, Daniele, Davide, Scimmietta, Io),
e poi giro per la città. In realtà come città non è molto bella, sarà forse però perchè ci eravamo abituati a cittadine piccole, che tra chiese parchi e cottages sembravano tante bomboniere di campagna ^^
Stanchi per il tanto girare, non ci mancava ancora la voglia di scherzare e ridere insieme con i nostri amici, che non vedremo più per un po'..

In conclusione a uno dei post più lunghi che credo di aver mai scritto, posso dire solo che bene di questo cortissimo ma intenso viaggio.
Davide si è dimostrato una persona davvero cordiale e amichevole, molto simpatica e disponibile come suo fratello (che però già conoscevamo). L'unica nota un po' triste in questo quadretto è che sentiremo tantissimo la mancanza di Debora e Daniele!
Oltre a questo, l'Inghilterra, beh.. l'Inghilterra mi ha stregato. Voglio ritornarci (anche se NON a Londra) per la gente, i posti, il cibo... Ma soprattutto l'importanza che sembra avere la cordialità, cosa che purtroppo sembra sempre più rara qui in Italia..
Alla prossima Gente!!

venerdì, agosto 19

Anniversari

All'inizio del mese (il 4 agosto, per esattezza) Moreno e io abbiamo festeggiato 5 anni di matrimonio, e il 22 agosto saranno cinque anni e mezzo da quando ci siamo messi assieme. A chi non ci conosce potrebbe sembrare incredibile che dopo solo mezzo mese abbiamo preso una decisione così importante :) il fatto è che ci siamo subito trovati così in sintonia e il nostro sentimento per l'altro era così forte che già da quando abbiamo cominciato a frequentarci sapevamo che avremmo passato la vita assieme. Non so se avete mai provato questa sensazione...non c'è nulla da sapere, si sa e basta, è naturale come respirare. 
Detto questo, non riesco a immaginare la mia vita senza Moreno. Lui è così importante per me, è il centro di tutto; prima di lui oscurità, dopo di lui solo luce e calore e sicurezza. Per questo ringrazio ogni giorno di averlo incontrato.
Ti amo Moreno, Amore mio. Così è sempre stato e così sempre sarà.
Tua Giulia

P.s.: il prossimo post sarà sul viaggetto che ci siamo concessi pochi giorni fa: l'Inghilterra!! Aspettatevi tantissime foto ;)

venerdì, agosto 12

Pubblicità e messaggi, terzo round



Questa volta non voglio accanirmi contro un determinato spot, come ho fatto nelle altre due (ricordate la pubblicità della birra? E quella del prodotto per dimagrire?), bensì partire da uno spot, peraltro a mio avviso piuttosto divertente, per una riflessione più generale.
Immagino che molti di voi abbiano già visto la pubblicità di Sky "il calcio fa miracoli". Penso che alcuni potrebbero trovarla irriverente o irrispettosa verso la fede cattolica, dato che tira in ballo argomenti religiosi; io non sono cattolica, ma non tollero la mancanza di rispetto verso una fede, anche se non è la mia; questo però non è il caso, a mio avviso: non ci vedo nulla di irrispettoso verso la confessione cattolica, anche se comunque secondo me un po' di autoironia non guasta. 
Questa pubblicità piuttosto "prende in giro" con intelligenza e garbo l'estremismo un po' religioso e superstizioso e tutto italiano che spesso è rivolto verso lo sport, e in particolare il calcio. Mi è venuta immediatamente in mente la canzone Santa Maria del Pallone dei Modena City Ramblers.
Ecco le parole:
E' un oppio che mischia il sudore con l'incenso
per chiudere gli occhi e per scacciare i guai
le candele e la partita, i santini e le bandiere
è un'estasi mistica, rapisce il cuore.
Un popolo prega Signora Santità
ha bisogno di una guida e adesso chiede protezione
a chi vede, provvede e protegge dai guai
Santa Maria del pallone

E' tutto fermo, tutto dorme, stasera tutto tace
è una droga leggera e si dimentica il passato
di ladri e di briganti, di ciccioni e lesotofanti
quando arriva il sacerdote è tutto cancellato
e l'uomo in cappuccio accende una candela
sorride per il popolo della televisione
guardate comprate, adorate il vostro Dio
Santa Maria del pallone

E' uno scandalo, il terzino ha messo a terra il centravanti
entusiasmo tra le folle per un dribbling fulminante
un inchino alla moviola, il Padre Nostro è sul rigore
e alla fine tutti pronti per andare in processione
e l'uomo in cappuccio sta a capo del corteo
ha scritto un nuovo articolo della costituzione
guardate e pregate per Santa Maria
guardate e comprate per Santa Maria
guardate e votate per Santa Maria
Santa Maria del pallone

E voi? Che dite, vi sembra irrispettosa o simpatica? Mi piacerebbe sapere le vostre opinioni!
Giulia
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