sabato, marzo 26

Premio e fortaia cu lis arbis

Ciao Ragazzuoli!
Oggi sono andato a fare quattro passi, vista la stupenda giornata che c'era, qui dietro casa, lungo le sponde dell'Isonzo.
Dico sempre che se dovessi andarmene dall'Italia mi mancherebbero le mie origini, ma non da Italiano, da Friulano. E' un orgoglio per me essere di questa terra, i legami che sento con questi luoghi e con queste tradizioni che sono stretti legacci che mi fanno sentire vicino ai miei nonni e ai miei zii, alle piccole grandi cose che mi mancano di loro che non ci sono più e a quelle che purtroppo non ho avuto la fortuna di apprendere direttamente da loro, che però mi sono arrivate 'trasversalmente' da altri friulani.
Il fatto di amare questi posti, come il carso o l'Isonzo, vuol dire rispettarli e saperne amare e sfruttare i meravigliosi frutti.
Una caratteristica infatti della cucina friulana, notoriamente cucina 'povera' ma ricca di sapori, è il sapiente utilizzo delle erbe spontanee.
Una volta ogni brava massaia non solo sapeva riconoscere le erbe selvatiche e sapeva in che periodi era meglio coglierle, ma conosceva bene anche gli abbinamenti perfetti tra le varie erbe.
Non pensiate però che dietro l'utilizzo di erbe prative si celi solo lo scopo di mangiare risparmiando: bisogna infatti capire che, se raccolte lontano da fonti di inquinamento spesso e volentieri esse hanno molto più sapore delle cugine coltivate civilmente, oltre ad avere caratteristiche organolettiche molto salutari.
Ma andiamo avanti, che questo argomento meriterebbe pagine e pagine per essere ben approfondito, oltre che un relatore decisamente più colto! ^^
Stavo passeggiando, alla ricerca delle prime Morchelle in realtà, quando vedo timidi spuntare dal terreno sabbioso i primi Urtissons (Luppolo Selvatico).. Finalmente! Che fare, se non cambiare preda? Quindi ho cambiato percorso e sono andato a vedere nei 'miei posticini' ( chiunque sentirete in Friuli che raccoglie qualcosa - erbe, funghi, castagne..- avrà i 'suoi posti' ^^ ) cos'era nato. Chiaramente non ho fatto l'Attila di turno raccogliendo qualunque cosa ci fosse, di norma qualunque posto trovo e qualunque cosa raccolgo ho una semplice regola: non si porta mai via tutto. Non lo trovo rispettoso, non siamo più ai tempi in cui ci si sostentava di ciò che si trovava in giro, quindi trovo ridicole oltre che offensive le varie persone che depredano a man bassa qualunque cosa trovano. Stessa storia per i funghi, per esempio. Qui da noi c'è gente ignorante che, tronfia del fatto che nella vicina Slovenia non ci sono limiti di peso per la raccolta funghi, tornano in Italia con bagagliai pieni, il tutto solo per poterne dare a destra e a manca per far bella figura... Davvero, gente così andrebbe rieducata.
Comunque, tornando a noi, gli urtissons sono buoni, ma da soli non bastavano e di Sclopìt ( silene vulgaris) non ne vedevo.. Mentre cammino però qualcosa attira il mio naso.. Odore d'aglio? Ma certo! Stavo calpestando un bel prato di Aglio orsino. Subito una fogliolina in saccoccia per dar gusto! Poi tornando a casa sono passato in orto per le prime foglioline di menta, che giusto stavano spuntando.Piccola nota aggiuntiva.. Le foglie dell'aglio orsino sono molto molto simili a quelle del mughetto, che però è VELENOSO.. quindi se non li conoscete, usate quello normale!

Fortaia cu lis arbis

Ingredienti

Un mazzetto di Luppolo selvatico
Una foglia o due di aglio orsino
una decina di foglie di menta fresca
qualche filo di erba cipollina
4 uova
un goccio di latte
due o tre cucchiai di parmigiano
sale e pepe q.b.
burro


Allora, in una padella far appassire le erbe in un po' di burro e nel mentre sbattere le uova con gli altri ingredienti per amalgamarli bene.
Quando le erbe son pronte, versare nella padella le uova e mescolare, poi abbassare un po' la fiamma e cuocere coperto finché anche il sopra sarà rappreso.
Girarla sul coperchio, fuori dal fuoco rimettere in padella un po' di burro e versarci la frittata capovolta poi rimettere sul fuoco, a fiamma più vivace. Non lasciatela asciugare troppo però!
Il segreto della frittata friulana è la consistenza: l'esterno dev'essere leggermente croccante, e l'interno morbido e spugnoso.
Servirla calda o fredda, l'importante è avere in tavola un buon vino del collio!! ^^


Far cuocere finché il sopra si rapprende..


poi girarla e ungere nuovamente la padella..



Ed ecco l'appetitoso risultato! ^^ Ed era buona come sembra :P


Ecco le foglie dell'aglio orsino, molto simili a quelle del mughetto..



Ed ecco il praticello di aglio :) che fragranze a ogni passo!


Ecco quì gli urtissons, per chi non li conosce: Della pianta si prendono solo i teneri getti finali.


E infine ecco un bel premio dalla nostra cara "conterranea" Selena:

L'idea nasce per sostenere i nuovi blog permettendo loro di avere maggiore visibilità nella Rete.

Ci sono solo 3 regole da seguire:

1) Accettare il premio e scrivere un post nel proprio blog;
2) Scegliere dai 3 ai 5 blog che seguite e che siano nati da poco o abbiano meno di 100 lettori fissi e comunicare loro che hanno vinto;
3) Linkare il blog della persona che ve lo ha inviato.


Accettiamo molto volentieri e lo giriamo a:
Sara
Myrò
Elena
Jenny

Buona serata a tutti, passate un bel week-end!
Moreno&Giulia

9 commenti:

SELENA ha detto...

ma che bello rivivere le sensazioni della mia infanzia dalle vostre parole! uguale per me, mi sento friulana, prima che italiana. in quanto alla frittata bella e buona. io ormai dopo tanti anni ho imparato la tortilla española, e quella friulana me la guardano male...mah, non capiscono un tubo di cucina qui, ;)

mammadeglialieni ha detto...

ciao ragazzi, la frittatina deliziosa, il rpofumo è arrivato fino a pavia! sapete che non vi ho mai detto una cosa...incredibile, chiacchierona che non sono altro! mia nonna paterna era di monfalcone!!!!

Jul e Mo ha detto...

Selena: Dai che tra un po' ti rifai con la magnifica cucina locale! ^^
Se guardano male le nostre specialità, peggio per loro!
Anche se, devo ammetterlo, sono golosissimo di molte specialità spagnole.. :P E' l'amore per il cibo che ci renderà liberi dai confini! :)

Mamma: Ma dai!!!! Allora sei di discendenze Bisiacche ;) ( è come quì vengono chiamati quelli che vivono al di là del fiume Isonzo, in una sorta di terra di Mezzo tra gli Ucci -Triestini- e i Furlani)
:) Praticamente una nostra vicina di casa in differita ;) Ciao a tutta la tribù!

dario ha detto...

che ottima ricetta!!!!
io me la sogno quel tipo di verdura!!!!
ciaoooooooo

mammadeglialieni ha detto...

ragazzi, bisiacca a me non me lo dite!!! insomma, non sono ne carne ne pesce...ahahahahahahah scherzoooo!!!!!! spero solo che non ci sia una sorta di insofferenza come quella che passa tra livornesi e pisani!!!!! baci ragà!

Jul e Mo ha detto...

Dario - E come mai?? Dai, ti invitiamo quì per rifarti allora! ^^

Mamma - He he ;) No dai, almeno non noi.. Certo, in alta Carnia non mi fiderei a salutare nessuno in triestino o viceversa... ^^ Diciamo che per fortuna ci sono furlani e ucci faziosi ma ci sono anche quelli intelligenti! Ciao!!!

Elena ha detto...

Intanto ciao a tutti, grazie del commento sul mio blog che in questo periodo è molto trascurato ma tra il lavoro e le bimbe non ho nemmeno un minuto libero...
ah, quanti ricordi le erbe friulane, pensa che io sono mezza udinese, mezza emiliana, e vivo a Trieste...un bel mix come quello della vostra frittata!
Un abbraccio e grazie per il premio!
Se riesco ad avere un minuto cercherò di sdebitarmi...

Cookin' Sara ha detto...

E come non ringraziarvi? Con estremo ritardo ce la faccio e presto posterò il premio e lo girerò ad altri blogger!!! Grazie grazie grazie, è il primo e non avete idea di quanto mi abbia fatto piacere!!
...e ovviamente tornerò a postare!

Jul e Mo ha detto...

Wow :) siamo davvero onorati di averti consegnato il primo (di molti) premi!!

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